COMUNICATO STAMPA Roma, 10.09.09 INACCETTABILE LA DECISIONE DI IERI DELLA COMMISSIONE COMUNALE URBANISTICA DI BOCCIARE LA DELIBERA POPOLARE DI BEN 16.000 FIRME RACCOLTE PER SALVARE DAL CEMENTO LA VALLE VERDE DELLA CECCHIGNOLA NOTA ANCHE COME "COLLE DELLA STREGA" Italia Nostra denuncia la grave assenza di democrazia e reale partecipazione da parte del Comune di Roma. La Delibera del Consiglio comunale che prescriveva con "Il regolamento della partecipazione" e l'apertura della "Casa della Città" l'obbligo di informare e coinvolgere i cittadini sulle trasformazioni del territorio non è stata mai applicata. Ancora più grave è la presa in giro di come vengono considerate le delibere d'iniziativa popolare che lo Statuto prevede debbano essere votate in Consiglio entro sei mesi dalla consegna delle firme. Quella per salvare il "Colle della Strega"di ben 16.000 firme ( ne bastavano 5.000) era stata consegnata nel 2005 molto prima dell'approvazione del nuovo Piano Regolatore avvenuta nel febbraio del 2008 Solo ieri è arrivata in commissione avendo un voto negativo sia dai consiglieri di maggioranza che da quelli dell'opposizione che hanno usato come uno dei motivi proprio il ritardo nell'arrivo in commissione della delibera.! Italia Nostra denuncia, inoltre, il pieno accordo sempre tra maggioranza e opposizione quando si tratta di approvare progetti di cemento che distruggono aree verdi anche pubbliche e specialmente quello che rimane dell'Agro romano. Anche per il progetto che distruggerebbe la vallata della Cecchignola si preferisce dare il via a costosi alloggi per chi se li può permettere invece di tutelare per tutta la città l'unica area verde di pregio rimasta, di collegamento tra il Parco dell'Appia e i quartieri densamente popolati del Laurentino. Ben venga la richiesta della Commissione ambiente comunale di volere esprimere anch'essa un parere in merito alla delibera. Ma chi ha tutti i poteri per tutelare per sempre questo straordinario comprensorio è certamente la Regione Lazio che dovrebbe finalmente approvare l'ampliamento del Parco dell'Appia con l'inserimento del Colle della Strega Questa decisione è già stata presa dalla Giunta Perché non si porta finalmente al voto del Consiglio regionale ? Mirella Belvisi per il Consiglio Direttivo della Sezione di Roma
REGIONE LAZIO SVEGLIATI: SALVA IL "COLLE DELLA STREGA" DAL CEMENTO
La Commissione Urbanistica Comunale di Roma ha respinto la delibera popolare per salvare il "Colle della Strega" (noto anche come "Valle Verde della Cecchignola") dopo aver ricevuto 16.000 firme. La decisione è stata considerata inaccettabile e ha sollevato preoccupazioni sulla democrazia e sulla partecipazione dei cittadini. La delibera non è stata mai applicata e la Commissione ha usato il ritardo nell'arrivo della delibera come motivo per il voto negativo. Italia Nostra ha denunciato il pieno accordo tra maggioranza e opposizione per approvare progetti di cemento che distruggono aree verdi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo