Urbanistica. Per il vicesindaco Giovannetti la bozza del regolamento sarà pronta per fine mese «Edilizia già esaurita? Macché, lo stop al cemento è solo in collina» La bozza, quella su cui poi le parti politiche proveranno a discutere, sarà pronta per fine mese. «La ditta incaricata (l'Oikos di Bologna, ndr) sta lavorando con impegno. I tempi tecnici restano quelli annunciati». Parole del vicesindaco Alberto Giovannetti a margine del pass definitivo al regolamento urbanistico. Quel regolamento che, una volta approvato «darà gambe» al piano strutturale, traducendo in realtà progetti abitativi, artigianali e commerciali, oggi solo ipotizzati sul territorio. Questo, quanto meno, sulla carta, perché non sono pochi i dubbi che si accompagnano all'iter in questione. Dubbi e certezze, a dire il vero, perché sembra più che sicuro, a questo punto, che il complesso dei Salesiani, nonostante le proteste e le polemiche di contorno, diventerà un grande centro alberghiero con annesso, pare, centro termale. «L'indirizzo è quello, ma per ufficializzarlo attendiamo il varo del regolamento urbanistico. Inizialmente avevamo pensato al concentramento, in quella sede, delle scuole del territorio. C'è chi si è opposto - precisa Giovannetti - e così abbiamo scelto altre strade. Di certo, i privati legati al nuovo albergo, saranno chiamati a realizzare significative opere pubbliche sul territorio». Chiamasi "perequazione urbanistica", dove il Comune, all'utente, chiede in cambio, nel contesto del rilascio concessioni, contributi per lavori sul territorio. Ma il contraddittorio, sul fronte Salesiani, sarà caldo nei prossimi mesi. Giovannetti, dicevamo dei tempi del regolamento urbanistico. «Cominciamo a dire che le manifestazioni di interesse, 745, presentate dai privati, sono state inoltrate nel maggio scorso alla ditta Oikos, per valutare, se e come possono essere inserite nel regolamento. Esaurita la fase di valutazione della bozza, si procederà all'adozione dello stesso regolamento; ritengo entro la fine del mese di ottobre. A seguire - certifica Giovannetti - i canonici 60 giorni dedicati alle osservazioni e, quindi, la conferma del tutto con un'approvazione che ritengo sarà ratificata prima della fine del mandato». Nodo non da poco; non è che l'approvazione diventerà "arma" da brandire durante la prossima tornata elettorale con rinvio al dopo voto? «Assolutamente no; stiamo lavorando per un'approvazione nei tempi previsti. Chiacchiere ed illazioni le lasciamo alle opposizioni». E a chi dice che in realtà il regolamento è fumo negli occhi, visto che resta ben poco da costruire e che ancora è già tempo di pensare ad un nuovo piano strutturale, cosa rispondete? «Falsità. Il dimensionamento - ribatte Giovannetti - non è stato eroso. Fra Acli, convenzionati e sovvenzionati, sono previsti 450 nuovi alloggi. Così, come è prevista una riqualificazione commerciale, ambientale ed urbanistica. E, soprattutto, lo stop al cemento in collina».