PISA. «Sono contrario, non si devono fare»: così il soprintendente al Polo museale fiorentino, e da poco anche direttore generale regionale ai Beni culturali della Toscana, Antonio Paolucci, ha bocciato la decisione di costruire le cancellate a protezione della Piazza dei Miracoli di Pisa, celebre per la Torre pendente. «Non servono a niente dal punto di vista della sicurezza - ha detto Paolucci - Credete forse che se mettono dei cancelli le minacce non ci sono più? Sono tutti isterismi: se i terroristi vogliono fare l'attentato lo fanno, non si fanno certo scoraggiare da due cOSe messe lì davanti». «Questo vale per qualsiasi monumento - ha proseguito l'ex ministro dei Beni Culturali - e se ci fossi stato io avrei detto di no». Paolucci ha lanciato un altro allarme: «A proposito di monumenti a rischio - ha detto - so che stanno costruendo delle villette a schiera nell'area delle Cascine di Tavola, nella zona della Villa Medicea di Poggio a Calano. Mi informerò su quali sono i termini della questione». I lavori per installare le cancellate a Pisa - che saranno quattro, alte due metri e dotate di sensori anti-scavalcamento - sono iniziati da alcuni giorni con gli scavi intorno alla Torre pendente.
Pisa, è scontro sulle cancellate che dovrebbero arginare gli attentati
Il soprintendente al Polo museale fiorentino, Antonio Paolucci, è contrario alla costruzione di cancellate a protezione della Piazza dei Miracoli di Pisa. Secondo Paolucci, non servono a nulla dal punto di vista della sicurezza e sono un esempio di isterismo. Ha anche lanciato un allarme per i monumenti a rischio, come la Villa Medicea di Poggio a Calano, dove stanno costruendo villette a schiera. I lavori per installare le cancellate a Pisa sono iniziati con gli scavi intorno alla Torre pendente. Saranno quattro, alte due metri e dotate di sensori anti-scavalcamento.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo