Baudo, Luttazzi, Paoli e altre star per promuovere con la Fondazione CrTrieste il recupero di un crocifisso del 300 Gino Paoli, il maestro Lelio Luttazzi, Francesco Renga, Malika Ayane e l'étoile de l'Opéra de Paris Eleonora Abbagnato sono gli artisti di caratura internazionale che si alterneranno sul palco del teatro Rossetti sotto la conduzione del magnifico Pippo Baudo nell'ambito dello spettacolo «L'Italia è bella». Lo spettacolo che verrà trasmesso domenica 20 su RaiUno alle 18.40 in diretta televisiva, mira alla raccolta fondi per la restaurazione di opere d'arte. Il progetto televisivo nasce dalla collaborazione tra la Fondazione CRTrieste e la Fondazione Cittàltalia, impegnata a promuove forme di sinergia tra risorse private e pubbliche, non sufficienti da sole a tutelare e valorizzare l'intero patrimonio culturale italiano. L'iniziativa che si svolge sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica e gode del patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, è stata illustrata ieri da Renzo Piccini, vicepresidente del consiglio d'amministrazione di CRTrieste e da Ledo Prato, segretario generale di Cittàltalia. Presente anche Antonio Calenda, direttore del teatro stabile Rossetti, sede dello spettacolo che vedrà la partecipazione di Umberto Broccoli che illustrerà le 11 opere scelte per la restaurazione. Di queste, verrà sistemato sul palco il coperchio di cassa raffigurante il «Crocifisso tra Santi» datato 1350. Di quest'opera appartenente alla collezione del civico museo Sartorio si inizierà in diretta il restauro, ciò a rappresentare gli interventi che verranno compiuti in seguito sugli altri beni in lista. Attesi all'evento il Ministro Bondi e Alain Elkann, presidente della Fondazione Cittàltalia. La trasmissione segna l'inizio delle «Giornate dell'Arte», campagna che Cittàltalia organizza dal 2004 e che proseguirà fino al 28 settembre. Scopo è raccogliere fondi per il restauro di beni a rischio e sensibilizzare i cittadini su questo tema. In questo contesto Cittàltalia ha provveduto alla realizzazione di tre webcartoon ed uno scioccante spot televisivo in cui la candida Paolina Bonaparte del Canova cade rovinosamente nel pattume di una discarica in quanto, come cita lo slogan «Non prendersi cura dell'arte è come buttarla via». Gli interi proventi delle donazioni e della vendita biglietti saranno raccolti da Cittàltalia che seguirà personalmente l'opera di salvaguardia dei beni indicati, affidando il compito direttamente a scelti artigiani del restauro.