x Oltre cento capolavori di arte contemporanea sono andati distrutti in un inferno di fuoco e fiamme divampato in un magazzino nell'est di Londra. Perdute alcune dette opere più rappresentative della BritArt, controversa corrente artistica britannica, celebre in tutto il mondo grazie al guru pubblicitario Charles Saatchi, il più grande collezionista di arte contemporanea del Regno Unito. Fra queste: il macabro Hell, scena di devastazione miniaturizzata, del valore di 750.000 euro, opera dei fratelli }ake e Dina Chapman; ed Everyone I ever Slept With from 1963 To 1995, una tenda di stoffa di Tracey Emin sulla quale erano ricamati i nomi di tutti cobra che nell'arco di 30 anni hanno condiviso la camera da letto con l'artista. La tenda era stata acquistata da Saatchi per circa 60.000 euro. Nella lista delle opere andate perdute compaiono forse anche lavori di Sarah Lucas, Gary Hulme e Martin Mabney. I aitici d'arte sono concordi: la perdita potrebbe essere diportata tremenda, è andato in fumo un pezzo di storia. Le opere facevano parlare di sé, erano il simbolo di un'era culturale. Le indagini sull'incendio sono ancora in corso e non si è ancora accertato l'ammontare dei danni. Secondo k indiscrezioni, si tratterebbe di decine di milioni di euro, anche se in realtà non hanno prezzo poiché sono insostituibili. Un portavoce di Charles Saatchi ha confermato che il collezionista è sconvolto dall'accaduto. Solidale con lui è un'altra appassionata d'arte, Shirley Conran la quale potrebbe aver perso nelle fiamme dieci tele di Cillian Ayres.