Tra metropolitana e parcheggi, il 2003 sarà scandito tra aperture e chiusure di nuovi cantieri. Pala e piccone alla mano, ci si prepara ad aggredire nuovamente il ventre della città. I romani però quasi non se ne accorgeranno - promette il Comune - se non per la presenza di grandi pannelli elettronici che in superficie scandiranno il count down per la chiusura dei lavori, come è avvenuto per lAuditorium e come avviene in altre grandi capitali. Per il resto, i lavori verranno eseguiti, ove possibile, in sotterranea per evitare troppi disagi alla città. Memori dellesperienza del Giubileo, Campidoglio imprenditori e sindacati hanno deciso di fare sul serio. Cè da realizzare una nuova metropolitana, parcheggi, e un sistema viario sotterraneo, Nessuno può più sbagliare. Milioni di metri cubi di terra verranno sottratti al sottosuolo della Capitale. Si deve scavare, ma senza polemiche, rapidamente e possibilmente salvaguardando i beni archeologici. Per questo, tutto verrà messo nero su bianco e, entro febbraio verrà firmato un accordo che spianerà la strada alla realizzazione di numerosi posti auto sotterranei, quelli previsti dal Piano urbano parcheggi, garantendo la sicurezza degli operai e la celerità dei lavori. Un accordo, questo di febbraio, che fa il paio con quello firmato qualche mese fa da Comune e Sovrintendenza, che ha aperto la strada al passaggio in centro storico della nuova metropolitana, la linea C. Sarà il fiore allocchiello della Roma che verrà: la nuova linea sotterranea partirà da Tor di Quinto per arrivare a Tor Vergata collegando trasversalmente la zona nord-ovest con quella sud-est. Attraverserà quartieri già oggi densamente popolati e in perenne espansione. Sei tronconi principali ai quali si aggiungono la Roma Pantano e la Teano-Ponte Mammolo. Quasi 40 chilometri in tutto, 23 nel cuore della città, per 42 stazioni. Ci vorranno 60 mesi di lavori e un investimento complessivo di circa 8.000 miliardi di lire che metteranno lo Stato (il 60), la Regione (il 12) e il Comune (il 18) salvo che per la tratta San Giovanni-Alessandrino, finanziata al 40 dal Comune e per il resto dallo Stato. Gare entro lanno e nel 2007 tutto sarà pronto. Sempre nel 2007 si chiuderanno i cantieri per la metropolitana B1, diramazione della linea B, che andrà da piazza Bologna alla zona delle Valli. Quattro chilometri di lunghezza e quattro stazioni per un investimento che supera gli 800 miliardi di lire. Prima del 2007 dovrebbero invece chiudere i cantieri di molti dei 396 parcheggi interrati previsti dal Piano urbano parcheggi, in grado di ospitare 68.000 automobili. Con il 2003 ne apriranno altri. I primi ad aprire, entro 40 giorni, saranno quelli di Santa Silvia, Orazio Pulvilio, largo Russell e via Fonteiana. Via libera anche per quello di via Fontanellato, zona Montagnola. Sono i primi cantieri del 2003 e si tratta soltanto di un assaggio di ciò che verrà. Sui cosid detti Pup, il Campidoglio prosegue dritto per la sua strada. Servono a liberare le strade dalle auto ma anche a riqualificare la città utilizzando gli oneri che le imprese costruttrici versano per la concessione del suolo pubblico. Con i 26 milioni di euro incassati finora dal Campidoglio sono stati sistemati giardini pubblici e mercati rionali.