I Messeni Nemagna rivendicano il pagamento dei canoni di locazione «Ci rivolgeremo a tutti i magistrati competenti». I proprietari del Teatro Petruzzelli preparano la controffensiva. «Siamo di fronte ad un sequestro senza giudice», si lascia andare lavvocato Ascanio Amenduni, che ieri mattina, insieme con i colleghi Mario Giannattasio, Ciro Garibaldi e Costantino Ventura ha acquisito gli atti della consegna del Teatro al Comune. I ricorsi contro il mancato rispetto del protocollo dintesa del 21 novembre 2002 saranno depositati nei prossimi giorni. Si agirà in sede civile, penale e amministrativa. Unulteriore istanza sarà poi presentata anche alla Corte europea dei diritti delluomo. «La lettura dei documenti porta alla luce una situazione per certi versi esilarante - accusa lavvocato Amenduni - Non cè un solo atto sottoscritto dal ministro. Cè una lettera del direttore regionale della Sovrintendenza al capo di gabinetto del ministro nella quale si suggerisce la consegna del Teatro a un ente pubblico per ragioni di prudenza, in attesa della soluzione dei contenziosi». Amenduni ha un diavolo per capello. «In questo modo - dice - si autorizza linosservanza della proprietà privata e linadempienza dei contratti solenni da essa goduti non soltanto per il Teatro, ma anche per le unità extra teatrali, come per esempio il Circolo Unione e il Dona Flor. In questo modo si è dato ad una delle parti in causa, ossia la fondazione, tutti i benefici del contratto sub judice, senza assoggettarla ad alcun corrispettivo. Mi viene da dire: complimenti». I Messeni Nemagna rivendicano il rispetto degli accordi. A cominciare dal pagamento dei canoni di locazione. Lente lirico-sinfonico, dal canto suo, ha già preso possesso del Teatro Petruzzelli e attende segnali (e finanziamenti) dai soci per programmare linaugurazione e la prossima stagione. Il nodo che il Comune e la fondazione lirico-sinfonica stanno cercando di sciogliere riguarda i locali annessi al Teatro Petruzzelli. A detta di alcuni, non potrebbero essere messi a disposizione dei titolari di contratti di locazione con la proprietà privata (Circolo Unione e Dona Flor) perché la consegna non è avvenuta in base al protocollo dintesa, ma ai sensi della legge sui beni culturali. La questione è complessa e il sindaco Michele Emiliano non lo nasconde. «Anche i locali sono a disposizione della fondazione - spiega - Però, se poi i giudici dovessero stabilire che il Petruzzelli è di proprietà privata si porrebbe il problema del risarcimento per il lucro cessante. Stiamo valutando».
BARI - "Petruzzelli, niente locali in affitto". Applicata la legge sui beni culturali. La famiglia prepara i ricorsi
I Messeni Nemagna hanno rivendicato il pagamento dei canoni di locazione per il Teatro Petruzzelli. I proprietari del Teatro, la fondazione lirico-sinfonica, hanno preparato una controffensiva. I magistrati competenti saranno contattati. I ricorsi contro il mancato rispetto del protocollo di consegna del Teatro al Comune saranno depositati nei prossimi giorni. La questione riguarda la proprietà del Teatro e i locali annessi, che potrebbero essere messi a disposizione dei titolari di contratti di locazione con la proprietà privata. Il sindaco Michele Emiliano afferma che i locali sono a disposizione della fondazione, ma si sta valutando il risarcimento per il lucro cessante se il Teatro è di proprietà privata.
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