Addio alla sede di largo Donegani, si trasferirà all'ex tirassegno di piazzale Accursio Via dal centro, addio a largo Donegani. La delibera arriverà in giunta venerdì: il consolato Usa è pronto al trasloco. Sarà l'area demaniale del tiro a segno di piazzale Accursio ad accogliere gli uffici a stelle e strisce. Il motivo? La sicurezza, prima di tutto. Il problema sarebbe proprio la posizione troppo centrale, troppo identificabile, con gli accessi alla metropolitana proprio lì a due passi. Fino a qualche stagione fa l'arrivo finale sotto le finestre «amerikane» era appuntamento quasi obbligato per i cortei della sinistra arrabbiata. «Deciderà Washington, però è vero che ci siamo attivati per localizzare una nuova sede e lo abbiamo fatto per ragioni di sicurezza», avevano confermato dal consolato qualche mese fa, quando l'ipotesi di trasloco era poco più che un rumor . «Un'area periferica è più funzionale per loro e anche per la città», commentò allora il vicesindaco Riccardo De Corato. «Avevamo ricevuto la richiesta già un anno fa, ci avevano spiegato che desideravano un posto più decentrato», avevano spiegato da Palazzo Marino. Sicurezza, dunque, ma forse anche ragioni di comodità. Il parcheggio, per esempio: impossibile in centro, decisamente più agevole in zona Accursio. L'assessore all'Urbanistica Carlo Masseroli è soddisfatto: «Quella del tiro a segno è un'area di pregio e d'importanza storica. Per noi è un fatto importante». Un addio doloroso anche per la toponomastica. A due-passi-due da largo Donegani c'è piazza Stati Uniti d'America. L'intitolazione risale a solo sette anni fa. Addio.