Sabato manifestazione contro la costruzione di un parcheggio di tre piani che sventrerebbe un'area ottocentesca in pieno centro Tamburi, striscioni, cartelli fatti a mano, volantini come «Acquasola fermiamoli!», sabato sera contesteranno per l'ennesima volta la costruzione di un parcheggio di tre piani che sventrerebbe un parco ottocentesco in piena città, quello dell'Acquasola. Ci sarà un corteo e poi una festa nel parco, dalle 20 in poi e la nottata è stata ribattezzata Notte Verde, a cura del rinato comitato del parco dell'Acquasola. Chiede più verde, meno auto, più aria pulita, meno attenzione ai palazzinari e più ai cittadini e si svolge proprio la stessa sera della Notte bianca cittadina incentrata sull'Mtv Day di Mtv Italia al Porto Antico. «La Notte Verde è contro la Notte Bianca - dice chiaramente la portavoce del comitato Jeanne Vazzoler - queste vetrine fatte in città sono un dispendio di soldi dei cittadini e non danno visibilità né spazi a chi fa musica o teatro tutto l'anno. Con la nostra Notte Verde chiediamo di riflettere tutti su che cosa veramente può far vivere meglio una città: se l'ennesimo parcheggio in centro o degli alberi e uno spazio in piano per tutti, bambini e anziani». Al corteo che dall'Acquasola raggiungerà piazza Caricamento, prenderanno parte anche i precari e studenti dell'Onda che hanno organizzato all'Aut Aut e in via del campo, sempre sabato sera, «La Notte Buia dei Pirati» contro le politiche sicuritarie del Comune e il pacchetto sicurezza. Così mentre una parte del comitato, specie Verdi e affiliati a Legambiente, sembrano intenzionati a mantenere ottimi rapporti col Comune, continuano a contare sulle vie legali e sono fieri dell'ennesimo blocco parziale ottenuto dal Tar grazie anche al fatto che Beppe Grillo ha messo 25 mila euro per pagare una fidejussione che bloccherebbe solo ancora per un po' il cantiere (le reti intanto sono già state posizionate e l'area consegnata dal Comune all'azienda costruttrice già a luglio), la maggior parte del Comitato va avanti con la protesta e chiede al sindaco un gesto politico: revocare definitivamente la concessione alla Sistema Parcheggi srl per la costruzione del parcheggio di 482 posti auto di cui 141 box privati. In Comune non sembra che l'intenzione sia esattamente quella visto che gli assessori alla mobilità urbana e al traffico, Paolo Pissarello e Simone Farello parlando ieri del piano di accesso alla Ztl del centro storico si sono augurati che le questioni legali per l'Acquasola finiscano presto, hanno detto che il parcheggio si farà di sicuro, così finalmente «i residenti del centro storico potranno parcheggiare con una tariffa di 50 euro al mese in stalli particolari». Insomma il Comune alla fine non incasserà solo gli oneri di costruzione ma ci vivrà di rendita anche negli anni successivi, un modo pratico per risanare i bilanci in rosso. L'ultima chicca sono le dichiarazioni della nuova assessore al Verde Pinuccia Montanari (insediatasi quando i Verdi hanno scelto di rientrare in giunta) che sostiene che gli alberi dell'Acquasola, oltre 120, sono tutti malati e vanno tutti abbattuti. Gli alberi veramente malati pare siano solo due e ci si chiede come mai non sono stati curati in questi anni, come mai se si ha a cuore un parco cittadino anche l'acqua sia stata tolta da uno stagno da tre anni, come mai foglie, carte e sporcizia si ammucchino. Per questo su un volantino che i genovesi leggeranno in tanti angoli e caruggi c'è scritto che «il Comune deve bloccare la distruzione del parco; è falso che la revoca della concessione comporterebbe un pesante onere per il Comune; è falso che gli alberi sono malati; è falso che il parcheggio salverà il parco: lo distruggerà». Morale: «Il sindaco Vincenzi deve prendere una posizione politica. Altrimenti diventa chiaro che sostiene il partito del cemento».
GENOVA. Una notte verde per non lasciar morire il parco dell'Acquasola
Sabato sera si terrà a Genova una manifestazione contro la costruzione di un parcheggio di tre piani che sventrerebbe un parco ottocentesco in pieno centro. Il corteo partirà dall'Acquasola e si dirigerà a piazza Caricamento. La manifestazione è parte di una serie di proteste contro la costruzione del parcheggio, che è stata bloccata dal Tar grazie a un blocco parziale. Il Comune di Genova sembra intenzionato a proseguire con la costruzione del parcheggio, nonostante le proteste dei cittadini. La manifestazione è stata ribattezzata "Notte Verde" e chiede più verde, meno auto, più aria pulita e meno attenzione ai palazzinari.
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