Un altro affresco è venuto alla luce - dopo il ciclo dipinto della chiesa di san Pietro Apostolo a Onna - a seguito dei lavori di sgombero e messa in sicurezza dei monumenti danneggiati dal sisma del 6 aprile. È stato scoperto sull'altare maggiore della Chiesa dell'Addolorata, nel centro storico dell'Aquila. Si tratterebbe della parte superiore di un affresco databile intorno alla fine del XV secolo. Durante la rimozione della pala dell'altare maggiore ci si è trovati di fronte alla raffigurazione di una Trinità: la composizione scoperta fino ad ora presenta due angeli con ampi panneggi che volano sopra la testa del dio il quale, con occhi tristi, osserva il figlio crocifisso. Per la neo soprintendente ai beni storico-artistici di Abruzzo, Lucia Arbace, l'affresco «può riferirsi a un periodo immediatamente successivo alla peste che flagellò L'Aquila nel 1478».
L'AQUILA. Scoperto un importante affresco all'Aquila, alla chiesa dell'Addolorata
Un altro affresco è venuto alla luce - dopo il ciclo dipinto della chiesa di san Pietro Apostolo a Onna - a seguito dei lavori di sgombero e messa in sicurezza dei monumenti danneggiati dal sisma del 6 aprile. È stato scoperto sull'altare maggiore della Chiesa dell'Addolorata, nel centro storico dell'Aquila. Si tratterebbe della parte superiore di un affresco databile intorno alla fine del XV secolo. Durante la rimozione della pala dell'altare maggiore ci si è trovati di fronte alla raffigurazione di una Trinità: la composizione scoperta fino ad ora presenta due angeli con ampi panneggi che volano sopra la testa del dio il quale, con occhi tristi, osserva il figlio crocifisso. Per la neo soprintendente ai beni storico-artistici di Abruzzo, Lucia Arbace, l'affresco può riferirsi a un periodo immediatamente successivo alla peste che flagellò L'Aquila nel 1478.
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