"Presto via libera anche alla Lazio". Insorgono gli ambientalisti Nascerà in unarea di 150 ettari tra Aurelia e Boccea. Anche un insediamento residenziale e un lago Hanno lavorato in silenzio per settimane. Per settimane gli uomini della AS Roma hanno incontrato sia i tecnici del Campidoglio sia gli ingegneri della Regione Lazio. E alla fine Rosella Sensi ha ottenuto il beneplacito entusiasta dei due vertici istituzionali - il sindaco Alemanno e il governatore Marrazzo - che entro la prossima primavera potrebbero già siglare laccordo di programma necessario ad avviare i lavori di costruzione del nuovo stadio. «È un progetto fattibile, la settimana prossima lo presenteremo», ha annunciato ieri il primo cittadino, confermando che il tanto atteso tempio giallorosso - corredato di negozi, ristoranti, parcheggi e un insediamento residenziale immerso nel verde, con tanto di laghetto - sorgerà in unarea di circa 150 ettari compresa tra lAurelia e Boccea. «Si tratta di unidea funzionale e vincente, sulla quale sono state fatte tutte le verifiche urbanistiche e le analisi preliminari con la sovraintendenza», ha aggiunto Alemanno. Il quale, per evitare di scontentare i cugini biancocelesti, ha poi precisato che anche per la S.S. Lazio i tempi si accorciano perché «si sta lavorando alla stessa maniera e a stretto giro verrà presa una decisione». Spera «entro un paio di settimane» il presidente Claudio Lotito: «Il nostro nascerà sulla Tiberina e sarà un impianto allavanguardia, unico al mondo, che comporterà un investimento di 800 milioni», spiega. «Una cittadella dello sport che ospiterà tutte le attività della Polisportiva Lazio, aperta 365 giorni lanno, 24 ore su 24, dove potranno allenarsi 6mila persone al dì, con alberghi, ristoranti e commerciale raggiungibile persino su rotaia». Il primo a partire sarà però quella della Roma. Che finalmente «avrà il suo stadio», sè detto sicuro Piero Marrazzo. «Con un grande lavoro di collaborazione tra le istituzioni e la società, la prossima settimana potremo presentare un impianto che metterà la squadra nella condizione di usufruire di una struttura paragonabile a quella di altri grandi club europei. Sarà la nuova casa giallorossa e di decine di migliaia di tifosi». Una sintonia fra amministrazione di diverso colore che consentirà di accelerare liter burocratico. «Se non ci saranno intoppi di natura politco-istituzionale», spiega infatti il vicepresidente e assessore allUrbanistica Esterino Montino, «la procedura autorizzativa potrà esaurirsi nel giro di 6-7 mesi». Due i passaggi principali: prima il consiglio comunale dovrà approvare la variante urbanistica, che non dovrebbe incontrare ostacoli poiché larea giallorossa (che Lotito rivela essere «di proprietà di Giulio Scarpellini») è classificata "agricola non di pregio" ed è priva di vincoli; quindi Campidoglio e Regione potranno siglare laccordo di programma. Ma gli ambientalisti insorgono: «Si tratta di unoperazione speculativa a vantaggio di pochi», ha subito tuonato Legambiente. «Se infatti «le indiscrezioni fossero confermate ci sarebbero soprattutto case, ristoranti, bar e megastore, altro che stadio... Sarebbe un nuovo attacco alle aree agricole», ha denunciato il presidente, Lorenzo Parlati. Non solo. «Se la zona dovesse essere davvero quella tra il residence Bastoggi e il Quartaccio, sarebbe interessante chiedersi quale sarebbe loperazione di riqualificazione e ricucitura di quelle parti di città svantaggiata che i residenti attendono da decenni. Ancora scintillanti case e centri commerciali?». SEGUE A PAGINA VI
ROMA - Nuovo stadio della Roma Sì da Comune e Regione
La Lazio potrebbe costruire il suo nuovo stadio in un'area di 150 ettari tra Aurelia e Boccea. Il progetto è stato approvato dal sindaco di Roma, Alemanno, e dal governatore della Regione Lazio, Marrazzo. Il nuovo stadio sarà un impianto allavanguardia, con un investimento di 800 milioni di euro. Sarà una cittadella dello sport, con alberghi, ristoranti e commerciale, e potrà ospitare 6mila persone al giorno. Gli ambientalisti hanno espresso preoccupazioni riguardo all'impatto ambientale del progetto. La Roma, invece, potrebbe costruire il suo nuovo stadio sulla Tiberina.
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