Al via la stagione darte: tra concorrenza spietata e caccia agli sponsor Gli spazi ripartiti tra Mondo Mostre e Zetema, Electa e Comunicare organizzando Si chiama "Mondo mostre". E ha, già nel nome, una vocazione alla conquista: di spazi museali, di spettatori, di sponsor. La società nata nel 1999 con lorganizzazione della rassegna "I cento capolavori dellErmitage" che riempì di pubblico le Scuderie del Quirinale, è diventata protagonista assoluta della macchina espositiva a Roma: forte di un portafoglio di relazioni zeppo di nomi ma, soprattutto, ricca di una lista di sponsor disposti a investire. E la nuova stagione autunnale delle grandi mostre conferma questa leadership: sul fronte comunale, con "Roma, la pittura di un impero" alle Scuderie dal 24 settembre (che tenta di rinverdire i successi di "Rosso pompeiano" nel 2007 a palazzo Massimo) e con, il 23 ottobre al Palaexpo, lantologica su Calder; sulla sponda statale, invece, con, dal 2 ottobre alla Galleria Borghese, allentusiasmante faccia a faccia Caravaggio-Bacon e, sei giorni dopo, a palazzo Venezia, "Il potere e la grazie: santi patroni dEuropa" che sarà inaugurata dal premier Silvio Berlusconi e dal cardinale Tarcisio Bertone. Le altre corazzate del "dietro le quinte delle mostre" assistono preoccupate allespansione della società (18 persone con ufficio a via dei Baullari) capitanata da Tommaso Radaelli, Simone Todorow e Cristina Lenti. "Comunicare organizzando" di Alessandro Nicosia rimane nel dorato fortino del Vittoriano (dove allestisce da anni esposizioni da record di ingressi collaborando con Provincia, Comune e Regione); "Electa" mantiene salde le posizioni dentro al Colosseo e in tutta larcheologia statale (la società è concessionaria dei servizi aggiuntivi della Soprintendenza), ma anche nella prestigiosa Galleria nazionale darte moderna; mentre "Zètema", società di servizi del Campidoglio, è ben salda nella gestione dei musei comunali organizzando la maggior parte delle mostre (il 6 ottobre ai Capitolini va in scena "Michelangelo architetto"). Electa deve adesso però difendersi dallattacco alla Gnam di valle Giulia di "Mondo mostre" che ha chiesto alla Marini Clarelli di collaborare. «Abbiamo proposto alla Soprintendente di creare iniziative insieme: eventi che permettano un aumento il flusso dei visitatori e che valorizzino la Galleria» ammette lad Todorow. «La Clarelli mi è sembrata ben disposta. Per il momento è solo un ipotesi ma comunque ci vogliono tre anni di preparazione prima del via». A Roma nei prossimi mesi si aprirà anche la partita dei servizi integrati, gli "aggiuntivi" della legge Ronchey. Ad aprile scade il contratto di "Gebart" che si occupa di biglietti, ristorazione, book shop (ma non delle mostre) nei gioielli del Polo museale romano (le galleria statali ora in mano a Rossella Vodret dopo 18 anni di Claudio Strinati): e per la gestione di Castel SantAngelo lo scontro con "Electa" è arrivato in tribunale. A gennaio scade inoltre la concessione ad "Electa" dei servizi integrati al Colosseo e al Museo nazionale romano. Ma "Mondo mostre" promette di non dare battaglia su questo fronte. «Non è il nostro lavoro» assicura Todorow. «Siamo una società piccola che ama fare le cose bene. E sempre nel settore esposizioni». Con un fatturato di 6 milioni e mezzo, e un rosso in bilancio nel 2008 di 100mila euro, "Mondo mostre" si muove soprattutto proponendo propri eventi ai vari istituti: cos da non deve passare attraverso le gare. La società è aperta anche ai privati. Ha legato ad esempio con la galleria Gagosian che il 30 ottobre inaugurerà un mostra di Calder: una settimana dopo la vernice dellantologica sullamericano organizzata da "Mondo mostre" al Palazzo delle Esposizioni.
ROMA - La guerra delle grandi mostre
La società "Mondo mostre" ha iniziato la stagione autunnale delle mostre con diverse esposizioni in città. La società, fondata nel 1999, è diventata protagonista assoluta della macchina espositiva a Roma, grazie a una lista di sponsor disposti a investire. La nuova stagione conferma questa leadership, con esposizioni come "Roma, la pittura di un impero" alle Scuderie del Quirinale e "Il potere e la grazie: santi patroni dEuropa" al Palaexpo. Le altre società, come "Comunicare organizzando" e "Electa", continuano a competere con "Mondo mostre" per la gestione delle mostre.
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