Passeggiate ai confini di città e piccoli borghi per riscoprire la ricchezza paesaggistica della nostra regione. Passo dopo passo, da domenica 13 settembre sino al 18 ottobre, sarà possibile esplorare itinerari che si snodano tra insediamenti rupestri, antiche stradine poderali e terrazzamenti di pietra a secco. L'elemento che caratterizza questi percorsi è il coinvolgimento attivo degli stessi abitanti dei luoghi attraverso il racconto e il ricordo. L'iniziativa ricade nell'ambito della terza edizione della Giornata nazionale del Paesaggio 2009, partita il 21 giugno scorso e promossa da Mondi Locali, una comunità di pratica, nata nel 2004, che unisce in rete circa 30 ecomusei. L'obiettivo è quello di tutelare e valorizzare il paesaggio, inteso come ambiente di vita e non come semplice frammento del territorio, secondo i dettami della Convenzione europea. In questa stessa direzione si muove la Regione Puglia con l'assessora all'urbanistica Angela Barbanente che ha avviato i lavori della redazione del nuovo Piano paesaggistico regionale. «Un piano paesaggistico - dice la Barbanente- non è un atto tecnico, ma un evento culturale che coinvolge la comunità del luogo. Il paesaggio deve essere non solo rispettato, ma curato da tutti gli operatori edili, turistici, agricoli. Per queste ragioni sono sorte iniziative come un Premio e l'Osservatorio, attraverso il quale tutti possono segnalare buone e cattive pratiche e attivare ancora di più una coscienza di luogo. La Puglia ha in dote una eredità paesaggistica straordinaria, con molteplici specificità. È proprio la diversità del patrimonio materiale e immateriale che deve essere valorizzata». Sulla scia di queste affermazioni, si parte domenica prossima, alle 10 dal centro abitato di Montesardo, frazione di Alessano nell'area più a Sud del Salento, con l'esplorazione dei paesaggi rurali periurbani, quelli più incontaminati e suggestivi. Il percorso è di circa 4 chilometri ed è organizzato in tre tappe (info: 339.8803891). Ci si incammina da una masseria recentemente ristrutturata il Massarone, dove ha sede il Centro di educazione ambientale e si addentra lungo strade campestri, orti e paesaggi medievali. La tappa successiva è la chiesetta campestre di santa Barbara, per poi raggiungere l'insediamento rupestre di Macurano, con un sistema di terrazzamenti in pietra a secco, tipici della Serra di Montesardo. Attraverso questi particolari punti di osservazione i partecipanti potranno conoscere le peculiarità di questo territorio individuandone sia i valori che i punti di criticità, come ad esempio un'antenna parabolica posta sulla Serra, di fronte il centro storico di Montesardo. Si tratta dunque di un percorso in cui abitanti e turisti acquisiscono una consapevolezza del territorio a 360 gradi e possono esprimere il proprio parere, sia compilando un questionario, con pochi essenziali quesiti, sia catturando un'immagine, che racconti con uno scatto fotografico la loro personale esperienza. Altri suggestivi scenari saranno esplorati secondo le stesse modalità in quello che è il Sistema ecomuseale del Salento (Sesa), coordinato dall'architetto Francesco Baratti: domenica 20 settembre è prevista la passeggiata all'ecomuseo delle Serre salentine di Neviano. Il percorso si snoderà attraverso un paesaggio caratterizzato da muri a secco e furnieddhi (trulli). Si parte dalla cappella rupestre della Madonna della Croce, si esplora un territorio che ospita una distesa di ulivi secolari e cave (info: 334.659.00.88). La passeggiata di domenica 27 settembre (info: 329.167.78.91) è prevista nell'ecomuseo di Botrugno, nella zona rurale del paese denominata Paduli, interamente coltivata ad alberi di ulivo e con significative testimonianze di architettura rurale, con pajare, le tipiche costruzioni agricole di pietra a secco e ovili ipogei. Sono previste anche soste con reading di opere letterarie. Per domenica 4 ottobre si può esplorare l'area a sud- est di Cavallino di Lecce (info: 338.924.21.80) compresa fra il centro abitato e il polo commerciale, denominata le madhunnedde, per individuare i problemi legati alla futura progettazione urbanistica del luogo. Itinerario cicloturistico di circa 15 chilometri, invece, per i paesaggi di pietra di Acquarica di Lecce, in programma domenica 11 ottobre (info: 338.924.21.80), con la visita all'area archeologica di pozzo Seccato e la tappa alla cappella della Madonna del Buon Consiglio e alle vicine tombe a grotticella, fra pajare, specchie, cave e strittule (strade di campagna solitamente occupate da rovi). Ultimo appuntamento per domenica 18 ottobre con la camminata nelle Serre di Tuglie (info: 340.341.54.33). Qui il paesaggio è costituito da piccoli altipiani che digradano verso lo Jonio e nella zona più bassa si intravedono ville ottocentesche e rigogliosi giardini. La passeggiata consente anche scorci mozzafiato del golfo di Gallipoli, fra casolari, furneddhri e distese di ulivi e mandorli.
Passeggiare dentro il paesaggio. Inizia a Montesardo un giro di esplorazioni nel sistema degli ecomusei del Salento
La Regione Puglia ha organizzato una serie di itinerari paesaggistici per la Giornata nazionale del Paesaggio 2009. Gli itinerari sono stati progettati per coinvolgere gli abitanti dei luoghi attraverso il racconto e il ricordo, e per valorizzare il paesaggio come ambiente di vita. I percorsi si snodano tra insediamenti rupestri, antiche stradine poderali e terrazzamenti di pietra a secco. La Regione Puglia ha anche avviato i lavori della redazione del nuovo Piano paesaggistico regionale, che coinvolgerà la comunità del luogo e tutelerà e valorizzerà il paesaggio.
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