(ASCA) - Milano, 9 set - Sara' la splendida cornice della Villa reale di Monza a ospitare dal 24 al 26 settembre il Primo Forum Mondiale della Cultura promosso dall'Unesco. Una tre giorni di dibattiti e confronto che avranno per protagonisti i piu' grandi operatori mondiali del settore. Il titolo e' programmatico: "creativita', innovazione ed eccellenza: dall'artigianato, al design e alle industrie della moda". Obiettivo dell'iniziativa, presentata questa mattina a Milano, e' infatti presentare la cultura in chiave attuale, ossia come fattore di crescita economica. A sottolinearlo e' la stessa Francoise Riviere, vicedirettrice generale del settore Cultura dell'Unesco: "Il tema e' la continuita' tra l'artigianato e l'industria del lusso, un tema scelto prima della crisi ma che oggi diventa ancora piu' importante. Possiamo ridare fiato alla nostra economia grazie all'industria del lusso che parte dell'artigianato". D'accordo il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervenuto alla presentazione collegato in video conferenza da Roma: "La cultura stimola creativita' e innovazione che a loro volta sono un fattore di sviluppo. La cultura e' percio' un alimento del tutto speciale per i paesi emergenti del mondo: cosa c'e' nulla meglio della cultura per valorizzare la ricchezza sociale che deriva dalla diversita"?". Al Forum, ha aggiunto Frattini, la cultura sara' presentata con "una visione moderna, dinamica e non statica, del tutto in linea con l'impostazione che la presidenza italiana ha voluto dare anche al G8". Anche Bondi ha sottolineato da Roma l'importanza della cultura come strumento per divulgare e coinvolgere. "Intellettuali, economisti, industriali ed esperti si confronteranno su come valorizzare i mestieri dell'arte, collegati all'artigianato, al design e alla moda, che per l'Italia costituiscono un patrimonio particolarmente significativo al quale il paese si e' sempre rivolto per trovare la chiave della propria affermazione internazionale". Per il Ministro, si tratta di un modello "di sviluppo sostenibile che abbiamo il dovere di condividere con i paesi emergenti". Soddisfazione e' stata espressa anche dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che vede nel Forum dell'Unesco di Monza un formidabile strumento anticrisi: "E' particolarmente importante in un momento come questo in cui la crisi non ha smesso di mordere. Sara' proposta una visione dinamica della cultura, come fattore propulsivo dell'oggi e del domani, come strumento di crescita e come creatore di ricchezza". L'auspicio di tutti, espresso da Frattini e condiviso dalla Riviere, da Formigoni, e' quello di rendere il Forum di Monza "un appuntamento costante" per non farlo rimanere "un episodio". fczcamlv (Asca)