I Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio restano una grande occasione persa Oggi verranno illustrate le modalità per accedere ai benefici CEPRANO Dopo la riapertura dei termini per i Prusst, i Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio, di cui fanno parte 31 comuni della Valle del Liri con comune capofila Sora, anche l'amministrazione di Ceprano si è nuovamente attivata per far conoscere le possibilità, i vantaggi e le agevolazioni che derivano dagli strumenti messi a disposizione dai Prusst per coloro che vogliono realizzare opere edilizie per diverse attività nei singoli comuni. Perciò oggi pomeriggio, con inizio alle ore 15.30, nella sala consiliare dell'ex cinema Alfieri, il sindaco Renato Russo e l'assessore ai lavori pubblici, oltre ai tecnici comunali, illustreranno le finalità e tutti i meccanismi per poter accedere ai benefici dei Prusst. E, proprio con i Prusst e con la costituzione delle Stu, le società per la trasformazione urbana, Ceprano sperava in una vera e propria rivoluzione edilizia, con il risanamento del vecchio centro storico medievale, con la bonifica della vasta area e dei fabbricati della cartiera dismessa da anni, con il parco fluviale e con investimenti di oltre 62 milioni di euro. Però da qualche tempo si parla di investimenti privati per l'ex cartiera e quindi di un conseguente abbandono della Stu e anche la rimanente speranza della Fondi-Ceprano-Sora sta tramontando. Insomma, un insieme di circostanze, di scelte e soluzioni alternative peseranno inesorabilmente sullo sviluppo futuro di Ceprano. Tornando ai Prusst, per Ceprano finora sono serviti quasi esclusivamente a mettere in atto sanatorie edilizie mascherate, come l'attuale sindaco le definì, quando l'amministrazione Bernardi portò in consiglio alcune richieste di inserimento nei Prusst, di fabbricati realizzati senza le necessarie licenze o autorizzazioni. Ora lo stesso Russo sta proseguendo l'opera del suo predecessore, da lui criticata. Speriamo che la riunione di questo pomeriggio serva solo per nuove iniziative e che in consiglio comunale non siano più portate situazioni edilizie da sanare con lo strumento urbanistico dei Prusst, continuando così a incoraggiare (come se ne avessero bisogno!) coloro che ignorano leggi e regolamenti edilizi, perché prima o poi arriverà una sanatoria.