Mitiche fuoriserie e tele di Ghinat Il fascino mai verrà meno, così come le suggestioni riflesse in quelle cromature d'epoca che raccontano la storia di miti quali Ferrari, Fiat, Alfa Romeo. Quelli stessi miti che si celano dietro ai 5 modelli di auto custoditi nella chiesa di S.Agostino per una mostra-evento giostrata fra arte e motori che vedrà il suo vernissage sabato 12 settembre al rintoccare delle 18.30. Mostra con protagonisti non solo prototipi che hanno fatto la storia, e più precisamente una Ferrari 275 GTBa del 1966, una Fiat 8 V del 1954 una Lancia Stratos Pirelli del 1975, una Giulietta Spider del 1955 e una Gran Premio Alfa Romeo del 1951, ma anche e soprattutto le tele, una ventina, di Enrico Ghinato, artista veneto di nascita e milanese d'adozione, per una versatilità vissuta sull'autentica passione, da parte dello stesso Ghinato, per il rombo dei motori e l'eleganza delle forme. Riflessi sull'auto italiana del mito - questo il tema della rassegna, ndr - vuole però anche essere «un omaggio a Padre Eugenio Barsanti - afferma l'assessore alla cultura Daniele Spina - allestita di fronte al Museo che ne ricorda i natali e l'invenzione. E proprio in Sant'Agostino, in cui lo stesso Barsanti compì i suoi primi studi, irromperà un appassionato dialogo tra le opere di grandi dimensioni, di Enrico Ghinato e magnifiche auto d'epoca. Questa esposizione intende inoltre celebrare l'eccellenza dell'auto italiana nel mondo, talvolta filtrata dall'emozione del pennello». «La passione di Ghinato - si legge in una nota critica - nasce fin dall'infanzia nell'officina del padre, per poi crescere e rinvigorirsi con la frequentazione di importanti competizioni rivolte proprio alle fuoriserie d'epoca». Appuntamento, quello in agenda da sabato prossimo, che lunedì scorso ha vissuto, un primo momento di ressa e curiosità durante le fasi d'ingresso dei modelli nella chiesa di Sant'Agostino. Un'operazione che ha suscitato l'attenzione di piazza Duomo, con gruppi di adulti e bambini intenti ad osservare ogni manovra del braccio meccanico usato per introdurre le splendide fuoriserie nello spazio espositivo. «La mostra di Ghinato - aggiunge il sindaco Massimo Mallegni - vuol essere un'occasione di attrazione e richiamo oltre i canonici mesi dell'estate. Una proposta che ci auguriamo possa richiamare un folto pubblico per tutto il periodo autunnale sino al 13 dicembre, quando il percorso espositivo passerà il testimone alla programmazione natalizia. Sino alla metà di ottobre proseguiremo anche con l'orario d'apertura serale». E a proposito di orario, il percorso espositivo, sarà visitabile sino all'11 ottobre nella fascia 1720 e 2123, mentre dal 13 ottobre al 13 dicembre nel consueto orario 1619. Il tutto, ovviamente, ad ingresso libero