Visita della Commissione Cultura. Il presidente Casazza: "Abbiamo un buon appeal" Grimaldi: "Va rilanciato il piano della cittadella, così si valorizza larchivio storico" A nove anni dalla nascita (era il luglio 2000 quando fu aperto) il Museo del Cinema di Torino si è posto un obiettivo: raggiungere i quattro milioni di visitatori in totale entro la fine dellanno. A prometterlo il suo presidente Alessandro Casazza durante la visita della Commissione V (cultura) del Comune. I presupposti ci sono già tutti. I dati riferiti ai consiglieri comunali parlano chiaro: «Da tre anni superiamo i 500 mila visitatori lanno, un numero importante quasi quanto quelli del Museo Egizio», afferma. A ciò si aggiunge anche lalto numero di ingressi registrato nella sola giornata di Ferragosto, circa 2500. I motivi sono semplici: «Il cinema è unarte così popolare che ha appeal, e poi il nostro museo è riuscito a costruirsi una buona reputazione nel mondo», afferma Casazza ricordando le tante troupe televisive straniere che hanno realizzato reportage durante le Olimpiadi invernali del 2006. I consiglieri della commissione V, guidati dal presidente Luca Cassiani, hanno potuto visionare gli spazi per verificare lesecuzione degli ultimi ritocchi al museo che riceve un finanziamento di 2 milioni e seicento mila euro per la gestione e le mostre, ma anche i festival organizzati, come il "Cinemambiente" di ottobre e il Torino film festival di novembre. Una guida e altri addetti del museo hanno mostrato loro i percorsi per i ciechi e gli ipovedenti, le tavole didascaliche con le scritte in braille e i caratteri più grossi per facilitare la lettura, i punti in rilievo sul pavimento che segnano il percorso oppure il modellino della Mole composto da più tipi di legno distinguibili al tatto permettendo ai non vedenti di immaginare la struttura. Alcuni consiglieri hanno anche provato lesperienza di "leggere il braille" o seguire i segnali sul pavimento. Altri hanno posto delle domande sugli obiettivi futuri del museo. Marco Grimaldi ha rispolverato il vecchio progetto della "cittadella del cinema", definita «un sogno» da Casazza. «Sarebbe bello - ha aggiunto Grimaldi - poter rendere larchivio pubblico e accessibile agli interessati. Cera lidea di portarlo alla ex Incet usando i fondi strutturali europei per la riqualificazione dellarea», ma - al momento- la situazione sembra essere ancora ferma.
TORINO - E il museo del Cinema punta ai quattro milioni di visitatori
Il Museo del Cinema di Torino si è posto un obiettivo di raggiungere i quattro milioni di visitatori entro la fine dell'anno. Il presidente Alessandro Casazza ha promesso questo obiettivo durante la visita della Commissione V (cultura) del Comune. I dati riferiti ai consiglieri comunali mostrano che il museo supera i 500 mila visitatori l'anno e che il cinema ha un alto appeal. Il museo riceve un finanziamento di 2 milioni e seicento mila euro per la gestione e le mostre, e organizza festival come il "Cinemambiente" e il Torino film festival. I consiglieri hanno potuto visionare gli spazi del museo e hanno visto le misure per facilitare l'accesso ai non vedenti.
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