Per il David summit di ingegneri Appena archiviato il restauro-pulitura, il David è al centro dell'attenzione con un convegno di studi organizzato per mercoledì 9 giugno alle 15 dalla Galleria dell' Accademia e dal Collegio degli Ingegneri della Toscana sul tema «La stabilità delle grandi statue: il David di Michelangelo», in cui si illustreranno i risultati delle indagini strutturali sin qui condotte sul colosso michelangiolesco. Aprirà i lavori l'intervento di Franca Falletti, direttrice della Galleria, su «Le ricerche storiche», mentre a Giampaolo Trotta e Licia Bertani è affidato il compito di parlare del «David e i protagonisti del suo trasferimento all'Accademia», avvenuto nel 1873. Verso la metà dell'Ottocento più forti si erano fatte le preoccupazioni per la sua «salute» e stabilità: tanto più che il David posto all'aperto davanti a Palazzo Vecchio si mostrava «leggermente inclinato sulla parte davanti» e con i primi cretti in quel marmo che la re stauratrice che per ultima ne ha avuto cura, non esita a definire di «scar-sissima qualità». L'inclinazione della statua era legala alla natura stessa del terreno di piazza Signoria, al peso eccentrico rispetto al basamento e poteva aver influito l'alluvione del 1844. Massima allerta, dunque: sopralluoghi, riunioni, progetti, apposite commissioni-. Si arrivò alla determinazione di metterlo al riparo per scongiurare che «restasse alle ingiurie dell'atmosfera e perciò venisse ogni giorno più a deperire». Passò in un primo momento l'idea di collocarlo sotto la Loggia dei Lanzi con il beneplacito del granduca. Sì, no, le diverse fazioni, pareri di personaggi del mondo dell'arte stranieri... passano una ventina d'anni e il David approda alla Galleria dell'Accademia in una scenografica tribuna costruita apposta per lui. Nelle cronache si legge che ci volle una settimana per compiere il tragitto su «un castello, manovrato da un ingegnere ferroviario, dotato di cuscinetti e molle d'acciaio, con rulli per far scorrere la statua sulle verghe di un binario, con scambi e piattaforme per le curve». Oltre alle numerose e autorevoli relazioni tecniche, al convegno di mercoledì all'Accademia si parlerà dunque anche di questi aspetti della secolare storia del David. Non mancheranno infine gli interventi del soprintendente del polo museale. Antonio Paolucci e di Gennaro Tampone, presidente del Collegio degli Ingegneri della Toscana.