L'iniziativa Il presidente Cirielli: anche la Borsa archeologica del turismo più legata al territorio Il 10 ottobre l'apertura ufficiale con il presidente della Camera, Fini Basta con discoteca e piano bar al Castello Arechi. Finalmente l'antico monumento, simbolo di Salerno, assumerà il ruolo che maggiormente gli compete diventando, tra l'altro, un museo oltre alla sede di rappresentanza di Palazzo Sant'Agostino. Che ha inserito la fortezza longobarda già quale simbolo ufficiale dell'ente al fianco dello stemma provinciale. L'annuncio ieri mattina alla Provincia, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte il presidente di Palazzo Sant'Agostino Edmondo Cirielli, il senatore Enzo Fasano delegato alla Cultura e l'assessore Adriano Bellacosa. Ospite il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri. «Abbiamo predisposto un progetto di riqualificazione del castello Arechi ha rivelato Cirielli che è elemento fondante della nostra identità. Il castello ospiterà un museo, e stiamo lavorando perchè anche altri monumenti storici della nostra provincia abbiano analoga attenzione. Anche la Borsa archeologica del turismo (in programma dal 19 al 22 novembre, ndr) sarà spostasta dalla valorizzazione delle risorse del Mediterraneo ad una più importante promozione di quanto il nostro territorio possa offrire». La presentazione ufficiale del museo è programmata per il 10 otttobre. Ed in quella occasione, ospite d'onore dovrebbe essere il presidente della Camera Gianfranco Fini. «La Provincia ha cambiato rotta nella promozione culturale ha sostenuto Fasano puntando sulle eccellenze e sul nostro vasto patrimonio storico e architettonico ed al contempo con la razionalizzazione delle spese. Ci sono già stati tagli ai costi superflui anche in questo settore ed è stato promosso dal presidente Cirielli un regolamento per l'accesso ai contributi. Ora ci stiamo concentrando sul Castello Arechi per una serie di iniziative e come sede di rappresentanza della Provincia. Ma abbiamo lavorato anche ad un accordo tra Provincia e Parco del Cilento per la valorizzazione delle tante risorse che si trovano in quel-l'area ». Il sostegno del governo nazionale è stato ribadito da Gasparri. «A Salerno abbiamo una tale rilevanza di beni culturali da far invidia al mondo ha precisato il presidente dei senatori del Pdl ed è proprio per questo che ci sarà particolare attenzione verso questa provincia. Come già c'è stato in occasione del varo della legge sull'anniversario del millennio della Badia di Cava, con una legge che porta, tra gli altri, proprio la firma del presidente Cirielli. Puntando sul patrimonio archeologico di questo territorio si può garantire anche un importante rilancio economico e turistico». F. N.