Nelle formelle sono ritratti i momenti più salienti della vita di san Nicola di Bari, il compatrono Sarà inaugurato sabato: la nuova opera, grandiosa per la realizzazione artistica e per la mole, dona luce alla chiesa appena ristrutturata Sabato, dopo la messa delle 19, sarà inaugurato il nuovo portale in bronzo del duomo san Lorenzo. «Si tratta di un'opera grandiosa come mole e come realizzazione artistica», spiega il parroco don Ilario Rinaldi. In una cornice che richiama l'acqua sono rappresentati vari momenti della vita di san Nicola di Bari, compatrono del duomo insieme a san Lorenzo. In alto san Nicola viene raffigurato mentre assicura a tre ragazze l'aiuto economico che le distoglie da scelte sbagliate alle quali erano indirizzate dalle loro gravi situazioni finanziarie. Altre volte il santo viene presentato mentre sulla mano tiene tre palline dorate. Sembra che questa immagine ricorrente abbia ispirato lo stemma della famiglia Medici di Firenze. Nella parte sottostante, quattro situazioni nelle quali san Nicola è particolarmente invocato: a sinistra, è rappresentata una barca a vela, con un preciso riferimento all'attività svolta a Pescantina fino a pochi decenni fa. Sull'Adige si svolgeva un intenso traffico commerciale verso i paesi trentini, giungendo fino al nord Europa. Nello stesso tempo il fiume offriva la possibilità di avere rapporti commerciali con Venezia e l'Adriatico. Un'altra categoria che aveva bisogno dell'intercessione di san Nicola era quella dei pellegrini. Anche su questo tema Pescantina era coinvolta visto che a Ospedaletto era assicurata accoglienza a chi, attraverso la via Francigena scendeva a Roma. Le altre due formelle di destra raffigurano il santo vescovo mentre dà assistenza e aiuto agli ammalati e si prende cura dei poveri. L'opera», conclude don Ilario, «è stata ideata e posizionata dalla ditta Poliarte, che ha curato tutto l'iter burocratico, necessario per avere le autorizzazioni della Curia e della Soprintendenza. Tutto l'impianto è stato curato dal maestro Albano Poli. L'effetto che il nuovo portale ha, incastonato nel duomo, riportato al suo splendore dalla recente ristrutturazione, è davvero grandioso e dà ancora più lustro a una delle più belle chiese veronesi».