I rumors sulle deleghe. Staccioli: ok Buratti, ora chiami Franceschi Con la giunta Buratti in riorganizzazione di metà mandato, si intrecciano fuori e dentro il palazzo comunale le prime ipotesi: c'è chi si sbilancia fino a supporre cambi di settore per qualche assessore attuale che verrebbe riconfermato, e chi, con un certo coraggio, si spinge fino a ipotizzare chi sarà un eventuale nuovo assessore esterno. Dalla stanza del sindaco Buratti non arrivano per adesso certo segnali interpretabili, anche se sembra voglia chiudere presto la partita. Stando alle indiscrezioni potrebbero cambiare titolare i dicasteri dei lavori pubblici, dell'urbanistica, della cultura e del turismo. Se da parte della coalizione di maggioranza tutto ovviamente è in rispetto della pausa di riflessione del sindaco, dall'opposizione sale un'indicazione netta: «Apprezziamo ciò che sta facendo Buratti - dichiara sorprendentemente il capogruppo della Lega Nord, Ennio Staccioli -. La sua giunta ha bisogno di concretizzare maggiormente nella seconda parte del mandato e in particolare in alcuni settori come quello delle opere pubbliche e delle manutenzioni e ci permettiamo di indicare al sindaco un ex assessore come Vasco Franceschi che potrebbe, non solo secondo noi, ma un po' per tutti, portare esperienza e concretezza al lavoro amministrativo in favore del paese che è di tutti». Nei capannelli ci si chiede anche se l'eventuale assessore esterno, di cui non c'è però alcuna certezza che venga nominato, possa essere finanche Manrico Nicolai, di cui di recente si era parlato come direttore artistico di Villa Bertelli: potrebbe essere un assessore alla cultura di spessore e di indubbie capacità. In attesa di saperne di più, intanto, va registrata la replica del sindaco Buratti al capogruppo del Pdl, Ermindo Tucci. «Non esiste nessuna crisi di giunta - ha detto il sindaco di Forte -. Tucci si sbaglia, perché ho soltanto deciso di fare un bilancio della situazione amministrativa, dopo due anni e quattro mesi dall'inizio del mio mandato, per valutare quanto fatto e riorganizzare quanto ancora resta da fare. Quanto alle pungenti osservazioni verso l'operato dell'amministrazione - prosegue Buratti - rispondo a Tucci che è facile criticare con le parole. Certamente, è necessario migliorare le condizioni generali in cui si trova il paese come la pulizia e il decoro urbano, ma è altrettanto necessario precisare con gli altri partner pubblici come Ersu, Manutencoop e Sea (della quale guarda caso Tucci è il presidente), la divisione dei compiti e il miglioramento dei rispettivi servizi. In estate si presentano puntuali le criticità della stagione turistica, con le quali ha dovuto fare i conti anche la passata amministrazione senza per questo suscitare roboanti allarmismi, che piacciono tanto all'ex vicesindaco. Quanto alle telecamere sono già installate e il regolamento per il loro utilizzo è e pronto a partire, mentre per la segnaletica abbiamo dovuto fare i conti con il disastro finanziario ricevuto dalla passata amministrazione». R.F.
TOSCANA - FORTE. In ballo anche lavori pubblici e urbanistica
Il sindaco di Forte, Buratti, sta riorganizzando la sua giunta. Ci sono ipotesi di cambiamenti nei dicasteri dei lavori pubblici, dell'urbanistica, della cultura e del turismo. L'opposizione, la Lega Nord, ha espresso la sua approvazione per il lavoro di Buratti e ha suggerito di nominare un ex assessore come Vasco Franceschi per portare esperienza e concretezza al lavoro amministrativo. Il sindaco ha risposto alle critiche dell'ex vicesindaco, Ennio Staccioli, affermando che non esiste una crisi di giunta e che sta solo facendo un bilancio della situazione amministrativa per valutare quanto fatto e riorganizzare quanto ancora resta da fare.
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