Vertice governo-Napolitano. Esulta Giambrone Pericolo scampato. Arriva da Roma la conferma dell'impegno dell'esecutivo a garantire i finanziamenti per il nuovo auditorium del Maggio Musicale. L'auditorium, quindi, si farà e nell'estate del 2011 il maestro Zubin Mehta sul podio dell'avveniristica struttura a Porta al Prato. Ieri pomeriggio il premier Silvio Berlusconi ed il ministro della cultura Sandro Bondi, accompanati dal sottosegretario Gianni Letta, hanno incontrato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per spiegargli il nuovo piano dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia e al termine del colloquio è stata resa nota anche la decisione che Firenze attendeva. «Sapevamo da mesi che servivano ulteriori risorse pari a 50 milioni di euro per il completamento del teatro-auditorium spiega il sovrintendente del Maggio, Francesco Giambrone e lo avevamo fatto più volte presente al governo. La notizia di oggi è una buona notizia, anzi ottima. Chiude positivamente il cerchio sul futuro del teatro». Soddisfatto Giambrone, che nel pomeriggio si era sentito telefonicamente con il responsabile per il ministero dell'appalto e dei cantieri, che rilancia: «Tutta la 'macchina' era già in moto per centrare l'obiettivo di inaugurare nel maggio 2011, o al massimo qualche mese più tardi, l'auditorium con un'esecuzione del maestro Mehta e adesso ci sarà una bella accelerazione. Posso anticipare che entro poche settimane ci sarà un cronoprogramma preciso sulle tappe di avanzamento del cantiere e sull'avvicinamento al grande impegno del 2011, una ricorrenza che non vogliamo mancare». Il teatro-auditorium (costo iniziale previsto 110 milioni) era stato aggiudicato per 70 milioni, 40 dei quali a carico della Regione, e la posa simbolica della prima pietra è del 30 gennaio di quest'anno. Nell'area i lavori sono andati avanti e dopo la bonifica, sono iniziate le opere di scavo, ma si sono anche inseguite in questi mesi voci sulla mancata certezza dei finanziamenti. Ieri da Roma è arrivata, però, la conferma del governo a reperire internamente le risorse necessarie per l'opera fiorentina.Auditorium del Maggio e non solo. Approvazione delle undici opere già previste dal governo, uno spazio privilegiato dedicato alle iniziative culturali e storiche, con il coinvolgimento delle scuole e della tv, e impegno al reperimento dei fondi per l'opera fiorentina, ma anche per il Palazzo del Cinema di Venezia, il museo archelogico nazionale di Reggio Calabria e l'auditorium di Isernia. L'incontro di ieri era stato anticipato dagli allarmi lanciati dall'ex presidente Carlo Azeglio Ciampi e dalle richieste di chiarimenti all'esecutivo su eventi e opere, legate al 2011, da parte di Napolitano. Il consiglio dei ministri renderà esecutivi gli impegni presi. Mauro Bonciani
FIRENZE - Sì da Roma al Nuovo Maggio. Auditorium, fondi garantiti
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato il premier Silvio Berlusconi e il ministro della cultura Sandro Bondi per discutere i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia. La decisione è stata resa nota anche per il completamento del teatro-auditorium del Maggio Musicale a Firenze, che attendeva ulteriori risorse pari a 50 milioni di euro. Il sovrintendente del Maggio, Francesco Giambrone, ha espresso soddisfazione per la notizia. Il governo ha confermato l'impegno a garantire i finanziamenti per l'opera, che sarà inaugurata nel maggio 2011 con un'esecuzione del maestro Zubin Mehta.
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