L a concessione a privati o enti di aree pubbliche sarebbe la soluzione ai tanti problemi di gestione delle aree abbandonate, come accade alla Cittadella che altrimenti rischiano di ricadere costantemente nell'abbandono e nel degrado anche dopo essere state riqualificate. La concessione ai privati o ad enti, così come accade per gli stabilimenti balneari, che di fatto insistono su aree pubbliche e sono gestiti dai privati, garantirebbe una manutenzione ed un controllo costante delle aree oggetto della concessione, per di più senza aggravi economici per l'ente, ma anzi con un introito garantito dal canone di concessione. A questo proposito ho presentato una interpellanza alla giunta comunale, nella quale ricordo che... "nello scorso novembre il consiglio comunale ha approvato il così detto "pacchetto sicurezza" e che tale documento prevede testualmente al punto 2.2. progetti di riqualificazione per parchi urbani e aree urbane di particolare interesse (come ad esempio il Bastione San Gallo, la zona a verde della Cittadella, gli Argini e le golene del fiume Arno, etc.) che potranno essere oggetto di concessione, previo la indizione di un bando pubblico. Con termini, modi e costi della concessione stabiliti dal consiglio comunale e previsti nel bando. La convenzione dovrà inoltre prevedere che la gestione, il controllo e la manutenzione delle aree di concessione debba essere a carico del concessionario". Tale proposta si ispira come modello di riferimento a quanto accade per gli stabilimenti balneari. Inoltre lo strumento della concessione consentirebbe all'ente pubblico di 1) stabilire e prevedere il tipo ed i termini di utilizzo del territorio oggetto della concessione; 2) di ottenere un introito economico; 3) di garantire la gestione, il controllo e la manutenzione delle aree di concessione senza alcuna spesa, essendo queste attività a carico del concessionario. 4) di scongiurare i fenomeni di criminalità e microcriminalità, degrado, sporcizia di cui la zona della Cittadella è stata teatro negli ultimi anni. Alla luce di questo chiedo agli assessori competenti di sapere se non ritengano opportuno valutare la possibilità di dare in concessione l'area. (consigliere comunale Pdl)