Senza parcheggio e interramento del viale il Cipe potrebbe rivedere il finanziamento La prossima settimana lincontro tra Comune e Grandi Stazioni per fare il punto sullintervento e sulla copertura finanziaria. La giunta: un cantiere si sa quando apre, ma non quando chiude Convocato per metà della settimana prossima, tra il 9 e il 10 settembre, lincontro tra Comune e ferrovie per fare il punto sul restyling della stazione, «per accelerare lavvio dei lavori e risolvere i problemi, in un clima di collaborazione tra Comune, Grandi Stazioni e Rfi». Sul tavolo, anche la questione del parcheggio interrato da 255 posti sotto piazza Medaglie dOro, previsto dal progetto iniziale, approvato dagli enti e finanziato dal Cipe. Ipotesi "ancora in piedi" per lad di Grandi Stazioni, Fabio Battaggia, che ha dichiarato: «Siamo pronti a partire, aspettiamo presto un incontro con il Comune per mettere in cantiere le opere, naturalmente recependo le indicazioni e le necessità di Bologna». Ma lamministrazione calcola che la dotazione di parcheggi nel comparto sarà sufficiente anche senza questa struttura. «Puntiamo su un progetto realistico - aveva dichiarato Maurizio Degli Esposti, assessore allurbanistica - questarea ha già risorse di parcheggio abbastanza equilibrate». Sui piatti della bilancia nel rapporto costi-benefici da una parte si trovano lavori complessi e potenzialmente insidiosi, scavi profondi proprio nel punto più congestionato della viabilità cittadina, il rischio di essere bloccati in ogni momento da resti archeologici che puntualmente riaffiorano. Dallaltra, 255 posti auto che possono essere considerati poca cosa rispetto ai 400 dellarea Salesiani o al raddoppio della dotazione del nuovo Comune, dove è prevista la costruzione di un nuovo parcheggio multipiano. Sono queste alcune delle motivazioni che secondo Palazzo DAccursio fanno pendere lago della bilancia in sfavore dei nuovi posti per le auto. Anche se bisognerà trovare una soluzione per non perdere i finanziamenti del Cipe, che nel 2003 aveva stanziato quasi 37 milioni di euro per la riqualificazione della stazione, di cui circa 15 per i lavori interni e una ventina per le opere esterne. Se per linterramento di viale Pietramellara cè lunanime intenzione di trovare unalternativa allopera che aveva fatto levitare i costi dellappalto, magari quella ventilata da Battaggia di trasformare larteria cittadina in una strada a senso unico, sul parcheggio ancora bisogna trovare una posizione condivisa. «Non dobbiamo per forza fare dei buchi in città se adesso non ne abbiamo più bisogno o solo per essere coerenti con quanto avevamo progettato - dice il vice presidente della Provincia, Giacomo Venturi - ma prima di rinunciare a questa risorsa farei comunque una valutazione attenta, sia di contesto sulla situazione attuale, sia in previsione della futura stazione». Anche la Provincia chiede di essere presente allincontro della prossima settimana, anche perché il progetto di restyling che risale ormai al 2002 aveva avuto lok della conferenza dei servizi. «Per vedere confermato il finanziamento, le risorse devono risultare ancora compatibili con gli interventi che si fanno. Ci possono essere delle modifiche, ma bisogna tenere fermo lobbiettivo iniziale, che era quello di avere una grande piattaforma che separa i flussi pedonali dai veicoli - spiega Venturi - cè comunque il precedente del Civis: il percorso è cambiato, perché il tracciato del tram su gomma non arriva più fino a Borgo Panigale, ma i finanziamenti sono stati mantenuti. Bisogna coniugare il mantenimento delle risorse con gli interventi da fare, anche se un parcheggio su piazza Medaglie dOro significherebbe che tutti passano prima da lì per vedere se cè posto, poi si dirigono verso i posti auto più lontani».