Il manager incaricato da Bondi di valorizzare il nostro patrimonio annuncia l'accordo con Google: in Rete i libri delle raccolte pubbliche Il Mario Resca ha sessantaquattro anni, un passato noto e discusso da amministratore delegato della McDonald's Italia, uno meno noto alla Mondadori, alla Fiat, alla Rcs e all'Eni, e affronta questo imprevedibile presente da direttore generale per la Valorizzazione del Patrimonio culturale. Si e' usato l'aggettivo perche' si e' dibattutto - non senza qualche pregiudizio - sull'opportunita' che un manager fosse deputato alle gestione delle sacralita' culturali italiane. Lui, intanto, ha deciso di affidarle a Google. Oggi ci sara' l'annuncio ufficiale. Che cosa significa questo accordo con Google? . Per quali ragioni? . Ma che cosa significa? Che si potranno leggere nel Web gli appunti di Galilei sul termoscopio? . Lei, che apprezza esplicitamente il tornaconto economico, che vantaggio ci vede? . Quanto ci vorra' perche' la digitalizzazione sia completa? . C'e' anche la Francia. . Come e' nata l'idea? . A proposito di possibilita' economiche, lei spesso dice che i soldi dei biglietti dei musei e dei siti archeologici devono rimanere ai musei e ai siti archeologici. Tremonti e' d'accordo? . Il problema, pero', e' che gli italiani non hanno voglia di andare nei musei. Il Cratere di Eufronio - riportato con merito in Italia da Francesco Rutelli - giace nell'indifferenza al museo di Villa Giulia, mentre al Metropolitan era una star. . Di linguaggio?