Per anni è rimasto ammassato negli umidi magazzini del Comune. E da un lustro e forse più il prezioso materiale archeologico è stato sottoposto ad opera di restauro. Di ripulitura. Per essere collazionato e disposto nelle diciassette stanze che compongono il museo archeologico di Terni, ricavato dall'area dell'ex Siri, le fonderie pontificie, vicino al fiume Nera. L'inaugurazione è in calendario per stamani. Le prime 6 saranno dedicate alla sezione preromana, le altre a quella romana. Il Museo dell'archeologia ternano sarà collegato ad altre istituzioni importanti della città come la bibliomediateca, il museo delle armi, che è in corso di ristrutturazione, quello dell'archeologia industriale che troverà sede a Papigno. Ci saranno degli elementi architettonici comuni che staranno proprio a sottolineare questo filo che unisce i vari edifici. Quello che si vuole fare del museo archeologico è un punto di richiamo non solo per i ternani. «Se riusciamo ad inserirci in un discorso generale possiamo proprio fare il salto di qualità che ci vuole». Accanto a questo dell'archeologia ci saranno le sezioni dedicate alla Paleontologia, alla Pinacoteca, la parte dedicata alla storia della città fino alla moderna Terni industriale e post-industriale ossia quella che si apre verso nuove forme di linguaggio. Proprio per questo nel complesso dell'Ex Siri sono previsti spazi polifunzionali che saranno destinati ad ospitare grandi mostre di arte contemporanea. Ci sarà anche un teatro di 1000 metri quadrati che potrà essere luogo di sperimentazione per le tante compagnie teatrali presenti a Terni. Una sorta di cittadella della cultura. Un luogo in cui si va anche per ascoltare conferenze e vedere mostre, un luogo che deve far parte del patrimonio dei ternani.
Terni. Nelle ex Officine Pontificie un grande museo archeologico
Il materiale archeologico è stato sottoposto a restauro e ripulitura negli umidi magazzini del Comune. È stato collazionato e disposto nelle diciassette stanze del museo archeologico di Terni, ricavato dall'area dell'ex Siri, le fonderie pontificie. L'inaugurazione è prevista per stamani. Il museo sarà collegato ad altre istituzioni importanti della città come la bibliomediateca, il museo delle armi e quello dell'archeologia industriale. Saranno presenti spazi polifunzionali per ospitare mostre di arte contemporanea e un teatro di 1000 metri quadrati. Il museo sarà un luogo di cultura e di sperimentazione per le compagnie teatrali.
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