Il premier ha presentato il programma per i 150 anni al Quirinale - Napolitano dare decoro ai luoghi della memoria (come negli Usa) Unità d'Italia Il programma illustrato da Bondi al Capo dello Stato, presenti Berlusconi e Letta, dovrà essere ora valutato dal Comitato dei garanti. Finalmente c'è un programma di iniziative per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia. Ci sono volute polemiche e prese di posizione perché finalmente il governo producesse il documento sollecitato pi volte dallo stesso Capo dello Stato. Che a Napolitano ieri pomeriggio è stato presentato dal presidente del Consiglio in persona che ha voluto accompagnare il ministro Bondi con il sottosegretario Gianni Letta dopo che se ne era discusso nel Consiglio dei Ministri di giovedì scorso. IL PROGRAMMA. Quello illustrato al presidente della Repubblica è un documento che subirà inevitabili cambiamenti prima dell'approvazione definitiva. Anche perché una parola determinante spetta al Comitato dei Garanti che è guidato dal presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi che quest'estate, davanti al vuoto dei progetti di governo mentre procedevano di gran carriera quelli della Regione Piemonte e del Comune di Torino, aveva manifestato tutta la sua preoccupazione arrivando a minacciare anche clamorose dimissioni dal Comitato. Allora, per ricordare una data così importante nella storia del Paese ci saranno cerimonie pubbliche, iniziative culturali, in cui saranno coinvolti anche gli organi costituzionali a cominciare dalla stessa presidenza della Repubblica, il Senato e la Camera, e gli organi di rilevanza costituzionale, oltre alle istituzioni culturali più importanti. Ma sembra proprio che al momento l'unità d'Italia sarà ricordata a mezzo tv, stampa e altri mezzi di comunicazione specifici come un sito web appositamente creato. Quasi inevitabile che un governo presieduto da un premier così coinvolto nelle questioni dell'informazione scegliesse la via televisiva, Resterà da valutare quale giro compiranno i finanziamenti che, peraltro, in un momento di crisi come l'attuale sono destinati ad un drastico ridimensionamento. LA PAROLA AI GARANTI. Comunque queste valutazioni sono demandate ai garanti che sicuramente in tempi rapidi forniranno le prime indicazioni essenziali. intanto il presidente Napolitano, in attesa di conoscere i dettagli, ha "preso atto» che è stata data una risposta a quell'impulso che lui aveva inteso dare perché fossero definite iniziative corrispondenti all'importanza di un anniversario come quello che il Paese si accinge a festeggiare nel 2011. Il presidente Napolitano ha voluto comunque ribadire la necessità, al di là dei bilanci ridoni, che alcune opere vengano portate a compimento. La polemica sulla «celebrazione edilizia» aperta dai rappresentanti del governo con quelle che erano state le indicazioni dell'esecutivo Prodi, non deve in alcun modo consentire che alcuni edifici, veri e propri luoghi della memoria, non trovino o ritrovino il decoro necessario a far ricordare a tutti che lì si è fatta l'Italia. GLI STATI UNITI. Napoletano a questo proposito ha fatto l'esempio degli Stati Uniti d ve «ogni luogo dove è passata la storia del Paese viene rispettato e portato a simbolo di quella che è l'unità nazionale». La linea d'intervento è stata indicata. Si vedrà
I 150 anni dell'unità d'Italia. Il Cavaliere punta su spot e campagne in Tv
Il premier ha presentato il programma per i 150 anni dell'unità d'Italia al Capo dello Stato. Il programma, presentato da Bondi, dovrà essere valutato dal Comitato dei garanti. Il programma include iniziative culturali, cerimonie pubbliche e l'invio di un messaggio di auguri al Presidente degli Stati Uniti. Il governo ha anche deciso di dare decoro ai luoghi della memoria, come negli Stati Uniti. Il presidente Napolitano ha espresso la necessità che alcune opere vengano portate a compimento. Il governo ha anche deciso di utilizzare i mezzi di comunicazione per promuovere l'anniversario. Il Comitato dei garanti dovrà valutare il programma e fornire indicazioni essenziali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo