la curiosità savona. Durante gli scavi per la realizzazione della galleria artificiale che si trova alle spalle del complesso Orsa 2000 sono emersi alcuni resti dell'antico Arsenale eretto dai Duchi Sforza di Milano nel 1472. Le parti rinvenute sono i pilastri ed il muro perimetrale dell'antico Arsenale, a lato mare, che si estende per circa un'ottantina di metri. Più recentemente sono stati trovati i resti di un essere umano (risalente ad un periodo calcolato tra il 1400 e la prima metà del 1500, data del crollo dell'Arsenale). I pilastri sono stati catalogati dalla Soprintendenza ai beni archeologici di Genova e verranno rimossi mentre per i resti del muro perimetrale dell'antico edificio la Soprintendenza ha chiesto che venissero attuata una modifica al progetto del tunnel per preservare le mura. Questo ha implicato una variante alla galleria artificiale con la costruzione di una soletta sulla quale appoggia il tunnel (per circa 80 metri ed alto circa un metro e 70 cm.) e salvare il tratto di mura dell'Arsenale. Un importante reperto archeologico che potrebbe diventare parte di un circuito storico-turistico insieme agli altri gioielli storici della città. «Quei resti rinvenuti durante gli scavi sono reperti importanti - dichiara il sindaco di Savona Federico Berruti - e testimoniano che la Milano dei Duchi Sforza aveva a Savona il proprio porto e non a Genova. L'archietto Roberto Giannotti sta seguendo il ritrovamento dei resti anche se attualmente non c'è un progetto di valorizzazione e di recupero. E' interessante che si apra un dibattito e verificare se dal punto di vista pratico i resti dell'Arsenale siano fruibili dai visitatori e turisti ». Per ora questa parte del patrimonio storico savonese rimane chiusa sotto alla galleria di Orsa 200. e.r.