Dopo la Santa Croce si comincerà a intervenire sulla piazza Nel frattempo si risistema l'asfalto in zona Anfiteatro L'amministrazione comunale porta avanti il programma di recupero e riqualificazione del centro storico cittadino. Mentre proseguono le opere che porteranno alla pedonalizzazione di piazza S. Francesco, già la prossima settimana partiranno i lavori in altre zone della città: piazza del Palazzo Dipinto, S. Tommaso e della Grotta (vicino all'Anfiteatro). Dopo la Santa Croce, inoltre, partirà la riqualificazione anche di piazza S. Martino. Il sindaco Mauro Favilla e l'assessore Marco Chiari sottolineano l'intenzione di proseguire in modo programmatico e sistematico la rivalutazione di diversi punti della città, sostituendo l'asfalto nero che pavimenta molte piazzette cittadine, con quello "natura" usato per la prima volta in piazza Napoleone. «La nostra città ha moltissimi angoli caratteristici - sottolinea Marco Chiari - che possono diventare veri e propri salotti. Ora come ora, però necessitano di interventi mirati di valorizzazione. Partiremo da tre piccole aree: piazza del Palazzo Dipinto, S. Tommaso e Della Grotta (vicino all'Anfiteatro). Nel frattempo provvederemo a rifare interamente l'asfalto natura di piazza S. Frediano che si è rovinato a causa del passaggio dei mezzi di trasporto: adesso che l'area è veramente chiusa alle auto è possibile ripararla con la sicurezza di una maggiore durata». Un discorso a parte lo merita piazza S. Martino. «Avevamo intenzione di avviare la sua riqualificazione - dice Chiari - ma a causa dei lavori di restauro della Cattedrale parte della cerimonia per la Santa Croce si terrà sul piazzale antistante la chiesa, quindi è stato necessario accelerare i tempi e provvedere a risistemare il manto a brevissimo. Non sarà steso quindi l'asfalto natura, che necessita di una maggiore gradualità, ma si provvederà a sistemare la piazza per la Luminara. Per piazza S. Martino, infatti, stiamo preparando una riqualificazione che contempli anche un sistema di illuminazione adeguata e, prima di stendere l'asfalto natura, sarà necessario spostare i sottoservizi come cavi e tubature, perché non si potrà disfare la piazza per ogni guasto». Quindi la riqualificazione di questa importante piazza partirà più avanti.