Ilva conferma gli impegni a Cornigliano nuova industria e più spazi per il quartiere Più vicina anche la firma dellaccordo di programma con Fincantieri, dopo lintesa con Tursi CORNIGLIANo e Sestri più vicine a disegnare il loro futuro urbanistico ed industriale, con lIlva che conferma, attraverso il Sau (schema di assetto urbanistico) quelli che saranno gli impegni futuri nellarea genovese, e come gli spazi dello stabilimento verranno trasformati nei prossimi dieci anni, con una maggiore compatibilità tra attività industriali e quartiere. Ieri mattina la giunta comunale ha approvato due provvedimenti proposti dalla sindaco Marta Vincenzi e dallassessore ai lavori pubblici Mario Margini e riguardanti, appunto, il Sau dellex area siderurgica e gli indirizzi operativi per arrivare allaccordo di programma che attui lintesa già raggiunta tra Comune e Fincantieri. Questi ultimi prevedono che entro la fine di settembre, insieme con Urban Lab, vengano definiti gli aspetti urbanistici per larea a nord della ferrovia e la realizzazione del nuovo cantiere, garantendo la miglior valorizzazione dellarea da utilizzare per recuperare fondi; intanto si avvieranno confronti con i sindacati per attuare laccordo di programma. Il Sau di Cornigliano, invece, è stato considerato corrispondente alla bozza di convenzione per lattuazione degli interventi e il piano di rischio, presentata la scorso 21 luglio. Le aree a disposizione di Ilva superano il milione di metri quadri (1,118.258 per la precisione) di cui 1,052 milioni in concessione per 60 anni e 67mila di banchina in concessione demaniale più altri 43 mila di proprietà. Previste, nei due comparti di cui è composto il Sau, attività di industria manifatturiera e di attività portuali, rispondenti peraltro a divieto di costruire edifici che possano ostacolare la navigazione aerea. Viene ridotto lo spazio destinato in un primo momento a parcheggi perché non cresce in maniera consistente loccupazione in Ilva, mentre la cessione di circa 80 mila metri quadri garantisce già servizi e spazi pubblici al quartiere. (d. al.)