La delibera Entro i primi di ottobre i tecnici del Comune contano già di vedere le prime pennellate sui muri del centro storico per cancellare i graffiti. Nel frattempo, però, i promessi contributi da parte delle Asp e delle aziende private in favore del piano studiato dalla giunta Delbono in parte ancora non si vedono. Si aspetta infatti che Palazzo DAccursio predisponga nel dettaglio il progetto, lunico atto formale che può sbloccare i fondi. In questa sorta di limbo lAzienda per i servizi alla persona Irides, che il 7 luglio scorso manifestò ufficialmente la propria disponibilità a partecipare al progetto, promettendo un contributo di 20.000 euro, nellultimo cda non ha deliberato alcun finanziamento. «Siamo a disposizione per gli atti formali - spiega il direttore della Irides, Raul Mosconi - che deve ancora mandarci le sue richieste e il progetto, sul quale noi possiamo deliberare». Al momento, però, gli uffici comunali sono ancora impegnati in riunioni con i tecnici delle soprintendenze ai beni architettonici, sia provinciale che regionale (con cui un incontro si è svolto anche questa mattina). «Il progetto è già in fase avanzata - assicura Raffaela Bruni, direttore del settore lavori pubblici del comune - stiamo ragionando sui metodi di intervento a seconda degli edifici sottoposti a vincolo». In altre parole, «siamo già scesi nel dettaglio».