Inizierà a prendere forma oggi in consiglio dei ministri il nuovo piano per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, che cadono nel 2011. Questa mattina a Palazzo Chigi è, infatti, attesa la relazione del ministro dci Beni culturali, Sandro Bondi, sullo stato delle opere già previste e degli eventi in cantiere e su come procedere dopo che il presidente del Consiglio, Silvio Berluconi, a fine agosto aveva affermato che il programma deve essere rivisto per via della crisi e per evitare uni celebrazione edilizia. A parlare di eventuale ridimensionamento del programma era stato qualche giorno prima il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, preoccupato che non si sprechino risorse ma soprattutto che ci si chiarisca le idee su come celebrare la ricorrenza. Oggi Bondi indicherà ai colleghi ministri la strada da percorrere. Si tratta non solo di questioni contabili, ma anche politiche, perché la Lega vede con favore la prospettiva di una ricorrenza in tono minore. Almeno rispetto a quanto fin qui preventivato. Di celebrazioni dell'Unità d'Italia si parla, infatti, dal 2007 e l'appuntamento ha visto scendere in campo il Governo centrale e quelli locali. In Piemonte una delle sedi dove si concentrerà buona parte degli eventi - gli entiterritorialihannocostituito un comitato ad hoc (Italia150). Altre amministrazioni periferiche si sono, invece, mosse ognuna per proprio conto. Roma, dal canto suo, ha trovato le risorse almeno 140 milioni sono arrivati dal tesoretto che sono state messe a disposizione per alcuni progetti, per i quali è stata creata presso Palazzo Chigi un'apposito struttura (ora unità tecnica) dimissione. I progetti individuati sono, al momento, quello del nuovo Palazzo del cinema di Venezia (72,4 milioni), del restauro del complesso edilizio del Broleto a Novara (6), della ristrutturazione dell'ex stazione a Imperia (10), degli auditorium di Isernia (21,3) e Firenze (80), del parco Dora Spina a Torino (tre lotti per un totale di 23,6 milioni), dell'aeroporto internazionale di Perugia (25,8), della città della scienza a Roma (32,7), del restauro del museo nazionale di Reggio Calabria (13) e del teatro S. Carlo di Napoli Interventi infrastrutturali ai quali si accompagnano almeno trecento eventi sparsi per la Penisola.