In Versiliana si sperimenta una nuova tecnica L'assessore: «Programmeremo la sostituzione» PIETRASANTA. Alberi vecchi, usurati dal tempo e dalle condizioni climatiche? Il Comune, per evitare il ricorso all'abbattimento ha deciso di puntare su un nuovo sistema, che è poi quello dell'ancoraggio con " corde dinamiche". Una metodologia che l'ufficio ambiente ha messo in atto prendendo spunto da una pratica innovativa e in via sperimentale a firma di un tecnico altoatesino. «Durante i consueti interventi di potatura e rimozione delle pigne all'interno del parco della Versiliana - spiega l'assessore Alfredo Benedetti - ci siamo infatti resi conto che nella zona dove si svolge il Festival si trovavano numerose piante di pino pericolose in quanto in età avanzata avendo superato gli 80 anni di vita. A quel punto il responsabile dell'ufficio ambiente Pietro Bacci ed il tecnico Sujen Mancini hanno ritenuto opportuno, anziché risolvere la situazione con il metodo tradizionale dell' abbattimento che avrebbe inciso negativamente dal punto di vista paesaggistico, di sperimentare questa tecnica innovativa di consolidamento delle piante attraverso l'uso di corde dinamiche. Addirittura una decina di piante instabili presenti sul lato sud della Villa sono state ancorate in gruppo, avendo pendenze divergenti e quindi capaci di compensarsi. Nel caso invece di piante isolate le corde dinamiche sono state ancorate con piastre di ferro interrate. La filosofia dell'intervento - prosegue Benedetti - è quella di allungare la vita delle piante di altri 10- 20 o 30 anni anziché abbatterle, in modo da avere tempo per sostituirle con nuove piante che hanno già 10 anni e che sono così in grado di coprire paesaggisticamente i vuoti». Corde che, a quanto pare, garantiscono un minimo impatto visivo dato che gli ancoraggi vengono fatti sotto la chioma confondendosi con i rami e comunque sono sottili e di colore scuro capaci di mimetizzarsi anche con la vegetazione del sottobosco. «Un sistema che dovrà essere adottato anche dal privato aggiunge Benedetti - infatti qualora ci venga richiesta l'autorizzazione ad un abbattimento in zona a vincolo paesaggistico l'Ufficio potrà invece prescriverne il consolidamento con corde dinamiche, una metodologia che comporta la stessa spesa assicurando però la tutela paesaggistica».