Per lassessore Degli Esposti il mancato interramento del viale e i posti auto saltati non sono un ostacolo "Non cè tempo da perdere perché larrivo della linea dellalta velocità è imminente. Bisogna puntare su un progetto realistico da realizzare in un periodo ragionevole" «non cè tempo da perdere perché larrivo della linea dellalta velocità è imminente. Per il restyling della stazione puntiamo su un progetto realistico. Non ci sono ostacoli da parte nostra rispetto al mancato interramento di viale Pietramellara e neanche rispetto al fatto di non realizzare il parcheggio da 255 posti previsto, perché questarea ha già risorse di parcheggio abbastanza equilibrate». Lassessore allurbanistica, Maurizio Degli Esposti, conta di prendere visione del nuovo progetto di Grandi Stazioni entro metà settembre e vuole soprattutto evitare che lavvento dellalta velocità trovi "impreparata" la stazione di Bologna. Già con lattuale scaletta dei lavori, larrivo dei treni veloci precederà la realizzazione della nuova stazione. «Oggi abbiamo quasi completato la galleria per il passaggio dei binari dedicati allalta velocità, mancano solo 300 metri di scavo verso Borgo Panigale - spiegano dalle Ferrovie - entro la fine del 2011, i treni veloci avranno binari a loro dedicati 20 metri sotto la sede stradale e quindi si ridurranno sensibilmente i tempi di percorrenza. Per raccordare le nuove banchine alla stazione attuale, verrà fatto un collegamento con i sottopassaggi che ci sono già oggi». Alla fine dei lavori, ci saranno 4 binari per lalta velocità, su cui passeranno inizialmente i treni che non fanno fermate tra Roma e Milano. Ma la stazione rimarrà la stessa, almeno fino a che non sarà pronta la nuova opera di Arata Isozaki, per la quale non è ancora stata affidata neanche la progettazione esecutiva. Le migliorie previste dal restyling sono quindi tanto più importanti, in particolare le scale mobili che portano dallatrio al sottopassaggio dei binari. «Dobbiamo stringere i tempi e aspettiamo di vedere il progetto, entro metà settembre - dice Degli Esposti - rispetto alle modifiche proposte, linterramento del viale e la realizzazione del parcheggio non sono scogli insormontabili. Del resto comprendo le perplessità, si parla di lavori che sai quando iniziano ma non sai quando finiscono - dice lassessore - noi abbiamo bisogno di definire tempi ragionevoli». (e. c.)