«Il braccio di ferro deve finire subito». Il giorno dopo il diktat della Provincia di Bari sulla concessione dellorchestra alla fondazione Petruzzelli, lassessore Silvia Godelli definisce "sconcertante" la polemica e apre alla possibilità di ingaggiare altri ensemble. Lunedì prossimo le chiavi del teatro saranno consegnate al ministero dei Beni culturali e inizieranno le prove della "Tosca", che dovrebbe debuttare sul palcoscenico del Piccinni il 21 settembre. Il condizionale resta dobbligo: la Provincia minaccia di sospendere la collaborazione della sua orchestra se non otterrà una poltrona in consiglio damministrazione. «Non si può lasciare in bilico il lavoro degli artisti e la stagione del Petruzzelli: per questo abbiamo dato mandato al sovrintendente Giandomenico Vaccari per cercare altre disponibilità per lorchestra» ribatte lassessore al Mediterraneo. Lunedì il primo giorno di prove per la Tosca che dovrebbe debuttare il 21 settembre Non siamo animati più dalla speranza, stavolta abbiamo in mano una prospettiva concreta Minacciano di sospendere la collaborazione se non otterranno una poltrona in consiglio Sconcertante la polemica nata proprio alla vigilia della riapertura del teatro «Il braccio di ferro deve finire subito». Il giorno dopo il diktat della Provincia di Bari sulla concessione dellorchestra alla fondazione Petruzzelli, lassessore Silvia Godelli definisce "sconcertante" la polemica e apre alla possibilità di ingaggiare altri ensemble. Lunedì prossimo sarà il giorno della consegna delle chiavi del teatro al ministero dei Beni culturali e la prima data utile per le prove della "Tosca", che dovrebbe debuttare sul palcoscenico del Piccinni il 21 settembre. Il condizionale resta dobbligo: la Provincia minaccia di sospendere la collaborazione della sua orchestra sinfonica se non otterrà subito i 600mila euro che le deve la fondazione, o in alternativa una poltrona in consiglio damministrazione. «Non si può lasciare in bilico il lavoro degli artisti e la stagione del Petruzzelli: per questo abbiamo dato mandato al sovrintendente Giandomenico Vaccari per cercare altre disponibilità per lorchestra» ribatte lassessore al Mediterraneo, che siede in cda per la Regione. Ieri pomeriggio la sede della fondazione lirico sinfonica ha ospitato una riunione per la "Tosca", lopera che dovrebbe segnare la riapertura della stagione in attesa del 6 dicembre, il giorno in cui - come anticipato a Repubblica domenica scorsa - è prevista la riapertura del Petruzzelli. «Non siamo animati più dalla speranza, stavolta abbiamo in mano una prospettiva concreta» aveva spiegato il sovrintendente Vaccari. Ma in attesa della consegna delle chiavi del teatro, la priorità è diventata capire quali siano le intenzioni della Provincia. La giornata di ieri è stata attraversata anche dalla ricerca di un incontro tra il sindaco Michele Emiliano, che siede al vertice del consiglio di amministrazione, e il presidente della Provincia Francesco Schittulli. «Solo lincastro delle agende ha impedito che ci fosse un confronto tra i due» spiega il vicepresidente della giunta provinciale Nuccio Altieri. Dal loro faccia a faccia, rimandato ad oggi, potrebbe arrivare una ricomposizione degli equilibri. «La riapertura del Petruzzelli è un evento straordinario che richiede energie straordinarie - riflette intanto Altieri, che due giorni fa ha dato voce alle richieste della Provincia - Noi siamo pronti a rispondere con la buona volontà a tutte le richieste: vogliamo solo che ci si risponda con altrettanta buona volontà e in questo senso avere un nostro rappresentate allinterno del cda ci sembra fondamentale». Dal consiglio damministrazione, Silvia Godelli ritiene «sconcertante che la Provincia cerchi di fare una trattativa politica mettendo a rischio la stagione, alla vigilia della riapertura del politeama». Ma le critiche partono anche dallinterno dellamministrazione provinciale: il capogruppo del Pd in consiglio Vito Antonacci ha attaccato lennesimo "assalto alla diligenza" della maggioranza.