Regione Larcheologo Pietro Giovanni Guzzo, che ha lasciato dopo 15 anni la guida della soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei per raggiunti limiti di età, si occuperà per conto della Regione di sviluppo e valorizzazione dei siti archeologici campani. Lincarico gli è stato conferito ieri. «Ringraziamo il professor Guzzo - dice il governatore Antonio Bassolino - per quanto ha fatto in questi anni per il nostro patrimonio archeologico. Siamo lieti che voglia continuare a dare il suo contributo per lo sviluppo e per la valorizzazione delle nostre aree archeologiche». «Pietro Giovanni Guzzo è tra gli archeologici più noti e stimati in Italia e nel mondo. Le sue scoperte, le mostre che ha curato, le sue pubblicazioni di studio - sottolinea lassessore regionale ai Beni culturali Oberdan Forlenza - sono sempre state un avvenimento culturale internazionale che ha dato prestigio non solo ai monumenti di cui ha avuto la responsabilità come soprintendente, ma anche a tutto il nostro territorio». «Sono molto onorato di questo incarico - ha commentato il professor Guzzo, recentemente premiato dallAccademia dei Lincei - e garantisco il mio massimo impegno».