I dirigenti statali del settore artistico ormai sono abituati anche a restare poco tempo in una collocazione, viste le tante riforme e i cambiamenti profondi che il Ministero per i beni culturali ha subito negli ultimi anni. Osservando i numerosi spostamenti degli ultimi giorni si nota che tra gli studiosi attivi a Modena ci sono due conferme, il soprintendente dei beni artistici Mario Scalini e il direttore della biblioteca Estense Luca Bellingeri, mentre la soprintendente per i beni architettonici di Bologna - con potere anche sui monumenti modenesi - Alessandra Marino dopo appena due mesi viene di nuovo spostata e se ne torna a Firenze. I confermati Scalini e Bellingeri sono invece stati nominati entrambi nel 2008, il primo dopo anni di soprintendenti ad interim e il secondo dopo la lunga parentesi di un direttore storico come Angelo Spaggiari (cui seguì un periodo di Aurelio Aghemo ad interim). Scalini è stato al centro del clamoroso spostamento del ritratto di Francesco I di Velazquez da Modena a Sassuolo, cambiamento fortemente avversato dall'amministrazione modenese che, chissà, magari non avrebbe visto di cattivo occhio un cambio della guardia. Resta invece al suo posto il massimo dirigente del ministero per i beni culturali nella nostra regione, l'architetto Carla Di Francesco di recente intervenuta sui casi Velazquez e riqualificazione ex Amcm.