Sabaudia Romano Tripodi SABAUDIA L'apertura di nuovi varchi di accesso al mare effettuata dagli agenti del Nipaf, su ordinanza della Procura di Latina, ha ribadito la assoluta demanialità della duna e quindi la sua natura pubblica. Ed è proprio partendo da questa premessa che i consiglieri di minoranza del Partito Democratico, Franco Brugnola ed Amedeo Bianchi hanno sottoposto all'attenzione dell'intero Consiglio comunale la bozza di una mozione che prevede una serie di interventi a tutela del patrimonio dunale. Tra questi figurano la destinazione a verde pubblico nel nuovo Piano Regolatore Generale di tutti i lotti di terreno rimasti in edificati tra il ponte Giovanni XXIII e Torre Paola; l'acquisizione al patrimonio del Parco nazionale del Circeo dei lotti edificati abusivamente e la realizzazione del Sabaudia-Lido, nell'area compresa tra il Ponte ed il canale Caterattino che dovrà rispondere a determinate caratteristiche ambientali. Essere cioè un'area di passeggiate (pedonali e ciclabili) con punti di osservazione del paesaggio ed attrezzature di minimo impatto ambientale. Dovranno essere inoltre previsti piccoli ristori, solarium e terrazze.