MAXI DISCARICA abusiva scoperta dalla forestale in unarea sottoposta a vincolo paesaggistico a Santa Flavia. Una porzione di verde di oltre 13 mila metri quadrati sfregiata da tonnellate di rifiuti speciali depositati dai mezzi di due ditte di movimento terra. Denunciati i due titolari delle imprese, dei quali uno sarebbe anche legato ad ambienti mafiosi del territorio bagherese. La Procura di Termini Imerese ha disposto il sequestro dellarea e dei tre camion che venivano utilizzati per il trasporto, oltre alla perquisizione allinterno delle due ditte. Nei prossimi giorni arriveranno i risultati dei rilievi su alcune lastre che potrebbero essere di eternit. Tra i diversi rifiuti scaricati in contrada Bellacera cerano anche asfalto, cemento e plastica, che poi venivano occultati con la terra e camuffati sotto il verde della zona dagli stessi impiegati delle imprese. A seguire da lontano quella che sarebbe diventata una routine nella gestione dei rifiuti da parte delle imprese, gli uomini della forestale di Bagheria, coordinati dal comandante Luigi Mammano. Unoperazione condotta in stile vecchia maniera. Un mese di appostamenti, pedinamenti e rilievi fotografici dei camionisti delle ditte che si occupano di sbancamento. Allindagine ha preso parte anche il nucleo operativo provinciale della Forestale. Alla fine la denuncia è scattata per G. P., 62 anni, e G. C. di 45, titolari delle due imprese di Bagheria nel mirino degli investigatori. Linchiesta è stata coordinata dal sostituto procuratore Rosa Caramia, che ha chiesto ed ottenuto dal gip Angela Lo Piparo il sequestro dellarea della discarica estesa e dei tre autocarri di proprietà degli indagati.