La top ten dei tracciati più belli dalla Maremma alle Apuane e alle isole Non perdiamole di vista Le classifiche, si sa, sono fatte apposta per scontentare. Ci è riuscita benissimo anche quella stilata dal National Geographic sulle 50 strade più affascinanti della Terra. La Toscana è rimasta fuori, ma di certo solo sulla carta. Ecco perchè proviamo a stilare una nostra top ten con il meglio dell'"on the road" nostrano. La sfida continua però sul sito del Tirreno: quali sono, secondo voi, le strade più belle e affascinanti? Aspettiamo i vostri suggerimenti, le vostre foto e i commenti per arricchire la classifica. «I cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar» - recitava Carducci. Primo esempio, il viale di Bolgheri che, con un lunghissimo rettilineo fiancheggiato da file di cipressi secolari (oltre 2mila), collega lungo 5 chilometri l'oratorio di San Guido al centro storico. La strada, nata nell' 800, si interseca con la bellissima via Bolgherese, che corre da Bibbona fino a Castagneto Carducci. Sospese tra cielo e mare, all'isola d'Elba, il Volterraio e l'Anello occidentale. La prima, stretta e piuttosto selvaggia come molte vie elbane, parte da Portoferraio per scendere poi verso Rio nell'Elba. Si arrampica, in un continuo saliscendi, e offre uno splendido panorama sul golfo di Portoferraio, con vista della rocca omonima, raggiungibile a piedi in 20 minuti. Anche l'Anello occidentale offre alla vista paesaggi spettacolari, correndo per 50 chilometri da Procchio verso Marina di Campo, Pomonte, Chiessi... e poi verso Marciana Marina, girando attorno al monte Capanne. Tornando sulla terraferma il paesaggio incantato della Svizzera Pesciatina attraverso la via Mammianese collega i paesi della valle della Pescia, le dieci "castella". Il percorso si snoda a partire da Pietrabuona: dopo quattro chilometri, immersa nel bosco, appare con le sue antiche fortificazioni Medicina e di seguito gli altri borghi, Fibialla, San Quirico, Castelvecchio, Stiappa, Pontito. Nell'entroterra si aprono poi le bellisime strade bianche della Val D'Orcia: percorsi dolci, immersi tra colline ondulate e vigneti di Brunello, che sembrano quasi navigare tra creste di cipressi, antichi poderi e geometrie di terra. Stesso fascino e atmosfera che ritroviamo anche lungo la via provinciale delle Colline per Legoli, che collega Pontedera a Castelfalfi, tra i boschi secolari della Val d'Elsa, tra campi di girasoli e vecchi casolari. Dalla spiagge dorate della Versilia ci si può spingere verso l'interno, fino ai monti, con la traversata delle Apuane, da Seravezza fino a Castelnuovo Garfagnana. Lasciato alle spalle il mare, ci si inoltra in un paesaggio sempre più selvaggio fino alla galleria del Cipollaio, dove inizia la discesa verso fondo valle. Si costeggia Isola Santa, sulle rive dell'omonimo lago le cui acque hanno sommerso i resti del vecchio Mulino Mosceta e del ponte ad arco. A Livorno le bellezze "on the road" si concentrano lungo il circuito di Montenero e il Romito, scenario di agguerrite corse automobilistiche all'epoca del Gran Prix. Si snoda attorno al colle di Montenero, fino al Castellaccio, per poi proseguire - dopo la curva Nuvolari - verso la costa del Romito, lambendo il Castello Sonnino, la Torre di Calafuria e il Castello del Boccale (un tratto di Aurelia reso celebre dall'epilogo del film "Il Sorpasso"). A completare poi la top ten si aggiungono due percorsi all'insegna delle tipicità del territorio: la via per Colonnata che porta all'antico borgo, patria del famoso lardo ai piedi delle Alpi Apuane, attraverso gli scenari suggestivi delle cave di marmo e la via del tufo, tra Pitigliano, Sovana e Sorano, scolpiti nella pietra e immersi nella magica atmosfera carica di storia e mistero ereditata del passato etrusco.