I cinema 4000 PENSIONATI "GUIDE" PER TURISTI Lobiettivo è riaprire alcune delle sale del centro che sono state chiuse, tra cui Ciak e Gambrinus: il vicesindaco Nardella sta già incontrando tutti i proprietari ERNESTO FERRARA PALAZZO Vecchio lancia loperazione «coccola il turista»: sta scrivendo quattromila lettere ad altrettanti neopensionati fiorentini a cui intende proporre di diventare «volontari dellaccoglienza», figure a metà fra i tutor e le guide, che si occupino di fornire assistenza e informazioni ai turisti che sbarcano in città. Non solo: si pensa anche a un «piano cinema»: si punta a riaprire alcune sale cinematografiche del centro chiuse, prima di tutto il Gambrinus di piazza Repubblica e il Ciak di via Faenza. E il doppio colpo a cui lavora il vicesindaco e assessore al turismo Dario Nardella. Da una parte si prova a migliorare il sistema di accoglienza turistica: «Metteremo nuovi infopoint turistici nei mercati storici di San Lorenzo, SantAmbrogio, Porcellino, piazza Ciompi, ai check point dove i turisti scendono dai bus come sul lungarno Pecori Giraldi e forse anche a Montedomini» annuncia il vicesindaco, che lavora anche a creare un coordinamento tra gli uffici di promozione turistica di Comune, Provincia e Camera di Commercio e per ottobre ha già convocato in Palazzo Vecchio i primi «stati generali del turismo» con operatori culturali, albergatori e agenzie di viaggio. Dallaltra si tenta di rivitalizzare la residenza nel centro storico riaprendo le sale cinematografiche chiuse. Si parte dal Gambrinus (oggi usato come deposito dalla libreria Edison) e dal Ciak, ci sono già stati i primi incontri con i proprietari. Molti esercenti hanno tirato giù il bandone per colpa del mercato in caduta libera e non riaprono a causa del vincolo urbanistico che impone di usare i vecchi cinema secondo rigide prescrizioni: il 70 delle strutture deve essere destinato ad attività culturali, solo il 30 può ospitare negozi o bar. «Manterremo il vincolo però tratteremo con tutti i proprietari», spiega Nardella. Vuol dire che a chi si dirà disponibile a rimettersi in gioco riaprendo qualche sala, sarà data la possibilità di avviare anche attività commerciali superando il tetto del 30. Non solo. Nel «piano cinema» ci saranno anche convenzioni con ristoratori, parcheggi, Ataf e tassisti: obbiettivo, sconti per chi va al cinema. «La residenza in centro si favorisce anche coi prezzi bassi nei negozi: chiederò alle categorie di sottoscrivere un codice etico sulla trasparenza e moralità dei prezzi», annuncia Nardella.