Un vandalo forse involontario. Probabilmente un turista, magari un po' alticcia, che si era appoggiato sulla fontana per scattare una foto ricordo delle sue vacanze romane. Cosi si è consumato, ieri, un altro danneggiamento al patrimonio artistico della Città eterna. Una falange del mignolo, con un pezzo di anfora su cui era appoggiata, è stata staccata dalla statua della fontana raffigurante il Tevere, una di quelle, datate XVI secolo, situate all'incrocio tra via XX Settembre e via delle Quattro Fontane, sul colle del Quirinale. La fontana del Tevere, che rappresenta il rione Monti, era stata già restaurata di recente, proprio a causa di un danneggiamento alla mano della statua. Nel 2005, poi, un vandalo aveva sfregiato la statua del pavone nella fontana di Giunone, a fianco di quella danneggiata ieri. A trovare il reperto è stata la polizia, avvertita da due preti che passavano da quelle parti. Il pezzo staccato era appoggiato sul fondo della fontana: segno che non si trattava di un cacciatore di reperti , ma con ogni probabilità di un turista distratto. Circostanza, quest'ultima, che sottolinea nuovamente l'esigenza di tutelare meglio i monumeriti romani, alla mercé non solo di vandali, ma anche di semplici sbadati o di persone un po' su di giri. Proprio la sera precedente, infatti, qualcuno aveva notato un gruppo di turisti intento a fare il bagno in un'altra delle quattro fontane realizzate nei pressi della vicina chiesa di San Carlo, costruita da Francesco Borrommi tra il 1638 e il 1663. Sul posto, oltre alla polizia, sono intervenuti anche i vigili urbani che hanno portato via il reperto, da consegnare alla Soprintendenza in attesa del futuro restauro. Ora gli investigatori cercheranno di scoprire l'autore del danneggiamento. Ma non potranno contare sulle telecamere che inquadrano l'incrocio, uno dei più attraversati dai turisti in visita a Roma: da li si vedono, in lontananza, gli obelischi di Santa Maria Maggiore, di Trinità dei Monti e del Quirinale. In fondo a Via XX Settembre, invece, si vede la facciata interna di Porta Pia di Michelangelo. Dai primi accertamenti, le telecamere non inquadravano il punto in cui è avvenuto il danneggiamento.