«Contingentare le visite sarebbe la prima mossa». Così Folco Quilici, documentarista e scrittore, sui mali di Capri. «L'isola non è solo super visitata ma si trova in un golfo non pulito». «Capri l'ho amata molto e vedere questi punti così rovinati mi deprime». Lo afferma il documentarista e scrittore, Folco Quilici. «Quando c'è un successo così - sottolinea Quilici - queste situazioni sono un po' inevitabili. I luoghi più sono belli, più sono famosi e più sono in pericolo, anzi alcuni sono già più in là del pericolo. La Grotta Azzurra - aggiunge Quilici - non è solamente super visitata ma si trova in un golfo non pulito e nella parte di Capri più battuta. All'interno poi non c'è un grande ricambio. Contingentare le visite sarebbe la prima mossa». E ricorda: «Quarant'anni fa dall'acqua mi presi una grave infezione agli orecchi». E Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, attacca: «E solo una fatalità, frutto di un destino cinico e baro o la colpa di un mix di anarchia, degrado ed illegalità, come dimostrano i recenti episodi di quest' estate? In ogni caso purtroppo non c'è limite al peggio e registriamo un altro episodio che profana la bellezza dell'isola».