Gli agrigentini e i turisti hanno da oggi un nuovo spazio culturale. L'apertura del complesso monumentale di Palazzo Filippini va a colmare una lacuna che non riusciva a coprire il complesso di Santo Spirito. Certamente più angusto, piccolo, e difficile da raggiungere. Ora, come ha detto nel suo intervento il ministro Angelino Alfano, il settore può venire sviluppato e può anche portare eventi di rilievo. «Ho già parlato col ministro Bondi - ha detto Alfano - e mi impegno a portare ad Agrigento le principali mostre di pittura che girano in Italia». Non è stato detto chiaramente, ma qualche giorno fa il sindaco Marco Zambuto aveva anticipato la richiesta di portare il Caravaggio. E alla luce di quanto dichiarato dal Guardasigilli ieri, si pensa che potrebbe essere la prima iniziativa in tal senso. Poi Alfano ha avuto parole di elogio per Michele Guardì: «Ciò che è avvenuto oggi ad Agrigento è la prova che pubblico e privato possono collaborare. È la prova che quando un privato come Guardì, noto esponente della televisione italiana, dà una mano di aiuto e il pubblico, come il Comune, si muove in sinergia, allora si raccolgono i risultati». Michele Guardì definisce il suo sostegno all'iniziativa dell'amministrazione comunale «un atto d'amore verso la città». A proposito dei tempi brevissimi, la contestazione da parte della Soprintendente Gabriella Costantino: «Non si può spacciare come restituzione alla cittadinanza il frettoloso e improvvido spostamento di opere da un museo, peraltro anch'esso comunale e aperto al pubblico e segnalato in tutte le guide, verso un'altra sede espositiva cui si vuole dare immediato risalto». E' pur vero che il complesso museale di Santo Spirito appare oggi bisognoso di un piano di risistemazione e rilancio delle collezioni, ma non certo nel senso della sua spoliazione, bensì di una adeguata valorizzazione». L'assessore regionale ai Beni Culturali Lino Leanza, ha provato a smorzare i toni della polemica sostenendo che i beni sono della collettività e non di qualcuno e bisogna fare il massimo per renderli fruibili»
AGRIGENTO Sul nuovo museo di palazzo Filippini contestazioni della Soprintendente.
Il complesso monumentale di Palazzo Filippini ad Agrigento è stato aperto al pubblico, coprendo una lacuna lasciata dal complesso di Santo Spirito. Il ministro Angelino Alfano ha detto che il settore può essere sviluppato e può ospitare eventi di rilievo. Il sindaco Marco Zambuto aveva anticipato la richiesta di portare il Caravaggio, e il Guardasigilli ha espresso il desiderio di farlo. Michele Guardì ha espresso il suo sostegno all'iniziativa, definendola un atto d'amore verso la città. La Soprintendente Gabriella Costantino ha contestato la decisione, sostenendo che il complesso di Santo Spirito è bisognoso di un piano di risistemazione e rilancio delle collezioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo