SOS TEPPISTI Troppi danni al monumento negli ultimi anni In questo modo saranno regolamentati gli accessi GROSSETO. Attaccate dai vandali che non danno tregua, le mura di Grosseto tornano a fortificarsi. In autunno il baluardo della Fortezza diventerà off limits e - grazie ad alcuni cancelli piazzati in punti strategici - consentirà l'accesso solo alla piazza con il pozzo e all'area degli spettacoli, mentre taglierà fuori le aree verdi, gallerie, le troniere e le piazze basse del baluardo. Costruite in più tappe tra il XII e il XVI secolo per rendere più sicuro il controllo della città, a lungo le mura e i loro bastioni hanno retto alla mano nemica mentre oggi - decaduta la funzione originaria e perduta l'autorevolezza di secoli fa - sono diventate preda di teppisti e sbandati, spesso raccolti in branco, o più semplicemente meta indiscriminata di chi vi sosta e "sporca". Indifesi, esposti a danni continui. Tanto da costringere sindaco e giunta all'inizio dell'estate ad armarsi di ramazza per pulirle. Ora, appunto, il Comune di Grosseto ha pensato di correre ai ripari aggiungendo baluardo a baluardo e blindando una volta per tutte uno dei punti più belli e più esposti alla furia dei saccheggiatori: il bastione Fortezza sarà protetto da grandi cancellate e cancelli più piccoli in ferro. Non sarà un vero e proprio divieto indiscriminato - chiarisce comunque il sindaco Emilio Bonifazi - ma «una forma di regolamentazione degli accessi, che potranno tornare fruibili in altri momenti specifici dell'anno e per lo più legati alla fruizione pubblica (per esempio durante spettacoli, manifestazioni, mostre etc..). Una regolamentazione resa necessaria dai troppi danneggiamenti e atti vandalici che il baluardo subisce, e che sono legati a un'apertura indiscriminata e senza regole». Intanto una cosa è chiara. Se finora era pratica quotidiana uscire da scuola e godersi un po' d'aria nel tradizionale prato sopra il baluardo, con gli amici o in coppia, ora questo non sarà più possibile, e si potrà accedervi solo dietro orari e regole imposte dal Comune. «Non vogliamo chiudere o vietare l'ingresso a nessuno - dice il sindaco - ma solo dare regole, creare una barriera agli scempi vandalici. I cancelli avranno una chiave; noi non butteremo la chiave. Quando il bastione sarà usato, i cancelli delle aree verdi etc. saranno aperti; se il bastione "sarà a riposo", i cancelli saranno chiusi. Ci saranno orari, ma ci saranno anche deroghe». Intanto - sul fronte della sicurezza vera e propria - si guarda anche a posizionare una rete più efficiente di telecamere, rispetto a quelle esistenti e messe ko dai soliti vandali. Il progetto per la fornitura e posa in opera dei cancelli è stato voluto dall'assessorato ai lavori pubblici del Comune di Grosseto e seguito direttamente dall'architetto (responsabile progettazione) Elisabetta Cinti. Dopo l'ok della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Siena e Grosseto, la giunta comunale ha dato il nulla osta definitivo al progetto. Le procedure di gara sono già partite - spiega l'architetto Cinti Il costo totale sarà di 42 mila euro, e l'intervento potrà essere realizzato già ad autunno, a conclusione dell'iter burocratico necessario per l'affidamento dei lavori.