La Pro Loco vuole assumere la gestione diretta della torretta del 1700 del centro di Tirrenia TIRRENIA. Imprevedibile, una torre del 1700 si innalza nel cuore di Tirrenia, attorniata da costruzioni eleganti, ma che certo non possono condividerne i quarti di nobiltà. Questa costruzione (nella foto), contigua al cinema all'aperto, si candida a divenire il centro di iniziative di cultura e spettacolo estive che manca sulla costa. La Pro loco del litorale, tramite il suo presidente Ledo Mangini, ha già manifestato l'intenzione di assumere una diretta responsabilità nella gestione dell'edificio, anche per mettere fine al una situazione di degrado che appare intollerabile. Su un tratto di costa allora selvaggio, il "Fortino" fu per un paio di secoli l'unico edificio a Mezzapiaggia, rinominata Tirrenia negli anni Trenta del Novecento quando pressoché dal nulla vi sorse un abitato, destinato a ulteriore sviluppo nel secondo dopoguerra. Sulla via Pisorno, di fianco al cinema all'aperto, un viottolo quasi nascosto dalla vegetazione conduce alla torre, in un ritaglio di pineta appena segnato dall'andamento delle dune, dintorno una cortina di alberi di alto fusto e, più in basso, di arbusti e cespugli. La visita alla costruzione, di proprietà demaniale e vincolata dalla Soprintendenza, sarebbe teoricamente impedita da una barra all'altezza della via Pisorno e dal portone d'ingresso. In pratica vi si può accedere - la barra è stata divelta e il portone sfondato - facendosi largo tra immondizie ed erbacce. Di Mezzapiaggia come area presidiata si hanno notizie sin dalla seconda metà del Cinquecento. Risale invece al periodo in cui i Lorena governavano la Toscana l'edificazione della Torre - o più propriamente del Fortino - giunto sino a noi. I Lorena intervennero per trasformare gli antichi impianti difensivi costieri - collegati tra loro da un vialone significativamente chiamato "Corazza" per la sua impenetrabilità - in una efficiente cinta daziaria a contrasto del contrabbando e a filtro di emergenze sanitarie. A Bocca d'Arno tra il 1759 e il 1761 una piccola fortezza, oggi anch'essa scomparsa, prese il posto di due antiche torri; a Mezzapiaggia si iniziò a costruire nel 1764. In capo a un anno i lavori erano conclusi. Ancora oggi il Fortino di Mezzapiaggia tradisce nella sua struttura slanciata la principale funzione di punto di avvistamento, con una torretta come estrema propaggine. Un pozzo per l'acqua e un forno assicuravano margini di autonomia alla piccola guarnigione presente. In una stalla venivano ricoverate le cavalcature per i servizi di ronda, giorno e notte, lungo la "Corrazza". R.S.
Da "Fortino" militare a centro culturale per le iniziative estive
La Pro Loco di Tirrenia vuole assumere la gestione diretta della torretta del 1700 del centro di Tirrenia. La torre, che si trova vicino al cinema all'aperto, è stata oggetto di degrado e la Pro Loco ha già espresso l'intenzione di assumere una diretta responsabilità nella sua gestione. La torre è stata costruita nel 1764 come parte di una cinta daziaria per contrastare il contrabbando e filtrare emergenze sanitarie. Oggi, la torre è una struttura slanciata che tradisce la sua funzione originale di punto di avvistamento. La Pro Loco vuole trasformarla in un centro di iniziative di cultura e spettacolo estivo.
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