«C'è un grande interesse della stampa sulla situazione dei monumenti romani legati al ricordo del Risorgimento. La tendenza è quella di sottolineare il degrado. Così la statua equestre di Anita Garibaldi, così i busti del Gianicolo, così la tomba di Goffredo Mameli coperta di aghi di pino. Si tratta di segnalazioni utili, delle quali ringraziamo. Segnalazioni che ci danno un'occasione in più per ribadire l'interesse dell'amministrazione capitolina per questa pagina di storia monumentale». È quanto dichiara in una nota Umberto Broccoli, sovraintendente ai Beni Culturali del Comune. «Conosciamo la situazione e stiamo lavorando su tutte le memorie risorgimentali - prosegue - Per le ricorrenze congiunte del 2011 (150 anni dell'Unità d'Italia, 140 di Roma Capitale), c'è un programma di recupero integrale di tutte le memorie risorgimentali, programma elaborato e condiviso con il sindaco Alemarino e l'assessore Croppi».
ROMA - Il sovrintendente: Grazie ai giornali per le segnalazioni
C'è un grande interesse della stampa sulla situazione dei monumenti romani legati al ricordo del Risorgimento. La tendenza è quella di sottolineare il degrado. Così la statua equestre di Anita Garibaldi, così i busti del Gianicolo, così la tomba di Goffredo Mameli coperta di aghi di pino. Si tratta di segnalazioni utili, delle quali ringraziamo. Segnalazioni che ci danno un'occasione in più per ribadire l'interesse dell'amministrazione capitolina per questa pagina di storia monumentale. È quanto dichiara in una nota Umberto Broccoli, sovraintendente ai Beni Culturali del Comune. Conosciamo la situazione e stiamo lavorando su tutte le memorie risorgimentali - prosegue - Per le ricorrenze congiunte del 2011 (150 anni dell'Unità d'Italia, 140 di Roma Capitale), c'è un programma di recupero integrale di tutte le memorie risorgimentali, programma elaborato e condiviso con il sindaco Alemarino e l'assessore Croppi.
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