Di conferme ufficiali per ora non ce ne sono, ma secondo fonti ambientaliste mancherebbe solamente l'ufficializzazione. Dal ministero guidato da Sandro Bondi starebbe per arrivare l'ordine di trasferimento per il soprintendente ai Beni Architettonici Luca RInaldi. Rinaldi sarebbe destinato alla sede di Trieste, mentre per il posto ad interim di Brescia, Cremona e Mantova sarebbe in lizza il Soprintendente di Verona. Nulla esclude, allo stato attuale delle cose, che si tratti di un normale avvicendamento di nomine ministeriali. Tuttavia le associazioni ambientaliste, con cui il soprintendente ha sempre avuto un buon rapporto, gridano già allo scandalo. Secondo qualcuno, si tratterebbe di una decisione «politica». Punitiva, anche, per alcune scelte recenti che ai vertici romani (dietro, non è da escludere, qualche spinta bresciana) non sarebbero andate gi . Del resto, Rinaldi è noto per non aver mai preso il suo compito alla leggera. I suoi aut aut in materia di ambiente e di patrimonio hanno fatto la storia. Basti citare per esempio la recente contrarietà al primo progetto di trasformazione della pensilina di Largo Formentone, che è poi stato modificato. Ed è solo un esempio. Rinaldi ha rivendicato il miglioramento dei progetti di piazza Tebaldo Brusato, corso Garibaldi e la Pallata. Ha vigilato sulle due stazioni del metrobus in centro. Ha pubblicamente preso posizione contro la torre di Libeskind e dichiarato guerra al parcheggio nella Randaccio. E altro ancora. SE CONFERMATA, la scelta del ministero andrebbe nella direzione di indebolire il controllo sul nostro territorio. La preoccupazione degli ambientalisti nasce anche dall'eventuale collocamento di un soprintende ad interim in un distretto come quello di Brescia, Mantova e Cremona che già soffre per la carenza di personale. Luca Rinaldi è laureato in Architettura all'università di Firenze e dottore di ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici al Politecnico di Milano, Ricercatore di spessore ha al suo attivo docenze in importanti università italiane e numerose pubblicazioni sui temi del restauro e della storia dell'architettura. Si è occupato di dirigere importanti cantieri di restauro, tra cui - in territorio bresciano - quelli del Chiostro grande della chiesa di S. Faustino a Brescia, della chiesa di San Siro a Capodiponte, del Castello di Sirmione e della chiesa di Santa Maria a Bienno. L'interessato, dal canto suo, è venuto al corrente solo attraverso le indiscrezioni che stanno circolando del possibile trasferimento, mentre ancora si trovava in ferie. «UFFICIALMENTE non ne so proprio nulla, non mi è stato comunicato niente - risponde il soprintendente al telefono -. Comunque ho ricevuto diverse chiamate che mi informavano di queste voci». Luca Rinaldi sarà oggi a Roma per un incontro al ministero, dopo il quale sarà forse possibile saperne di più.