Santa Maria delle Grazie Corsi interattivi per le scuole. «Vogliamo avvicinare i ragazzi all'Ultima cena e al mondo di Leonardo» Il direttore Napoleone: nuovo look e più servizi nel refettorio in vista dell'Expo Il Cenacolo cambia pelle. Si allarga per offrire laboratori creativi e didattici, avvia il restyling della segnaletica («Secondo gli standard dei musei più importanti al mondo»), sostituisce gli arredi e posiziona nuove panchine davanti al capolavoro di Leonardo, una trama di sedute per offrire ai turisti una prospettiva più comoda dell'Ultima Cena. In sintesi: il refettorio di Santa Maria delle Grazie «cambia look, si fa bello e migliora i suoi servizi». L'obiettivo lo fissa il direttore Giuseppe Napoleone: «Il Cenacolo è il museo più rappresentativo e visitato di Milano, vogliamo migliorare l'offerta in vista dell'Expo 2015». Ma i lavori di ristrutturazione partono subito, a settembre. Sono passati dieci anni dalla fine del restauro del dipinto. Era il 1999. La coordinatrice Pinin Brambilla Barcilon chiudeva il cantiere ventennale aperto dall'allora soprintendente per i Beni artistici e storici, Carlo Bertelli (50 mila ore di lavoro, 7 miliardi di lire d'investimento). A settembre, per il decennale dall'inaugurazione, la Soprintendenza organizza un convegno sulle tecniche di conservazione e investe sul restyling del museo. Partendo da un nuovo «progetto per la didattica» indirizzato alle scolaresche e alle famiglie con bambini: in una struttura coperta nel giardino interno al complesso storico, spazio appena acquistato, nascerà un laboratorio interattivo sulla genesi dell'Ultima Cena, la Milano rinascimentale, la figura di Ludovico il Moro, la corte Sforzesca. «Vogliamo avvicinare i ragazzi al mondo di Leonardo spiega il direttore Napoleone aiutarli nella comprensione del capolavoro e della sua epoca». Interventi estetici e logistici. Cartelli e indicazioni turistiche. La «svolta» del Cenacolo è segnata anche dall'arrivo del nuovo concessionario privato, la casa editrice Skyra, che si è aggiudicata la gara indetta dalla Direzione regionale ai beni culturali per la gestione di bookshop e servizi e si appresta a subentrare a Electa. Un cambio della guardia che si è rivelato travagliato. Electa ha presentato ricorso al Tar e il tribunale ha ritenuto regolare la procedura seguita dalla Soprintendenza. Ora si attende la sentenza del Consiglio di Stato, fissata al 25 settembre. Al momento, Skyra è subentrata solo nella gestione delle prenotazioni delle visite. Sono mesi di rinnovamento, in Santa Maria delle Grazie. Oltre al restyling degli spazi museali, Ministero, direzione del Cenacolo, Istituto centrale del restauro e Soprintendenza di Brera stanno definendo un programma di manutenzione chirurgica dell'Ultima Cena: una leggera «spolverata» della parete «scabrosa, irregolare e molto rovinata» su cui Leonardo ha dipinto il suo capolavoro. Obiettivo: eliminare le particelle inquinanti che si sono accumulate negli anni, polveri sottili, benzene, biossido di azoto. «Intervenendo subito evitiamo d'essere costretti, in futuro, a predisporre pesanti opere di abrasione» ha spiegato il soprintendente Alberto Artioli. Il velo di smog sarà cancellato entro l'anno: la «spolverata» costerà qualche decina di migliaia di euro e terrà occupato il refettorio per quattro lunedì, giorni di chiusura del Cenacolo al pubblico. Armando Stella
MILANO - Cenacolo, restyling e laboratori per i bambini
Il refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano sta subendo un restauro per migliorare i servizi e offrire laboratori creativi e didattici. Il direttore Giuseppe Napoleone vuole avvicinare i ragazzi all'Ultima Cena e al mondo di Leonardo. Il progetto include un laboratorio interattivo sulla genesi dell'Ultima Cena e la Milano rinascimentale. Il refettorio cambia pelle con nuovi arredi e panchine. Il museo sta anche subendo un intervento di manutenzione chirurgica per eliminare le particelle inquinanti che si sono accumulate negli anni. Il velo di smog sarà cancellato entro l'anno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo