Urbanistica Pratiche accumulate negli uffici comunali per la carenza di personale. Da settembre si cambia Montagne di pratiche di condono edilizio accatastate sui tavoli degli uffici comunali in attesa di essere evase. Uno scenario che si ripete da anni ed a cui il Comune di Latina intende mettere mano nei prossimi mesi attraverso l'utilizzo di apposito personale tecnico. Nonostante l'intenso lavoro compiuto dagli uffici comunali dell'urbanistica, diretti dall'ing. Rino Monti, le pratiche di condono da smaltire restano davvero tante. «Vogliamo migliorare il nostro lavoro per fornire risposte più celeri ai cittadini ma anche perché i condoni rappresentano una importante entrata per le casse comunali», aveva detto l'arch. Monti prima delle paura per le ferie estive. Del resto i numeri parlano chiaro. Se si considera che nel solo 2008 il Comune di Latina ha incassato 1.265.000,00 euro per le pratiche di condono edilizio, si comprende il valore di tale attività. Un valore sceso drasticamente a 186.000,00 euro nei primi quattro mesi del 2009: l'anno precedente, infatti, il Comune di Latina aveva avuto la possibilità di ingaggiare tecnici esterni (o comunque personale interno in orari diversi da quelli di ufficio) cui affidare un determinato numero di pratiche di condono da evadere. Ancora numeri. Dal 1986 ad oggi sono circa 24.600 le domande di condono presentate al Comune di Latina, mentre quelle giacenti sono poco più di quattromila. A regime, vale a dire con un organico dell'uffico urbanistica che, come nel 2008, è stato integrato con cinque nuovi tecnici, le media annua di pratiche di condono evase è di 900 circa; naturalmente nel 2009 siamo molto al di sotto di questa media. Il che significa che pur con il personale a regime, l'attuale arretrato è di circa sei anni. «E' anche vero - ha aggiunto l'assessore all'urbansitica, Massimo Rosolini - che molte pratiche subiscono ritardi nella lavorazione poiché i privati non forniscono nei tempi dovuti la documentazione richiesta, oppure non ritirano la pratica stessa» Nei piani del Comune, dunque, vi è l'immediata integrazione del personale dell'ufficio urbanistica, già impegnato nelle numerose attività concessiorie di edilizia privata e pubblica, nei prossimi mesi. L'ultimo grande piano in tal senso varato dal Comune nel 2005 portò ad un incasso totale annuale per l'ente di poco superiore ai cinque milioni di euro, a fronte di una spesa per compensi al personale incaricato pari a 75mila euro. In quella cirocostanza, anche se non nancarono le consuete polemiche politiche relative all'ingaggio di nuovo personale, venne effettuato un prezioso lavoro di preistruttoria per individuare le varie tipologie di abuso edilizio, con relativa comparzine informatica con le istanze di condono presentate in Comune.